Olgettine? No, grazie. Susanna Messaggio frena su chi cerca di paragonare la sua carriera, e quella di colleghe come Licia Colò e Sonia Grey, alla parabola delle ragazze che allietavano i bunga bunga party di Silvio Berlusconi. Intervistata da Nuovo, la soubrette ha spiegato che all’epoca il Cavaliere – siamo negli anni ’80 – non era chiacchierato come quello dei giorni nostri.

Era sposatissimo e innamoratissimo di Veronica Lario e le altre donne nemmeno riguardava. Non era sfacciato. Credo che, in questi anni, gli abbiano fatto indossare maschere che non appartengono alla sua indole. Lui scherzava sempre, mi faceva i complimenti e mi diceva: “Beato il suo fidanzato”. Un giorno gli dissi: “Lei è molto simpatico ma, per carità, io sono fidanzata”. E lui rispose: “Capisco e rispetto l’amore”. Io sono fatta così. Spesso la trasparenza mi ha punito, ma non riesco a comportarmi diversamente.

Alle “cene eleganti” l’ex Primo Ministro sembrava preferire pranzi familiari.

La struttura di Mediaset non era quella di adesso: c’erano un paio di studi a Milano Due. Ogni tanto lui organizzava nel suo giardino riunioni e pranzi di lavoro con tutti. Ma erano incontri quasi in famiglia, proprio perché era tutto in costruzione.

Come in costruzione era la carriera della Messaggio, che successivamente trovò fortuna come valletta di Mike Bongiorno, e quella di aspiranti conduttori. Uno, in particolare, diventerà molto famoso, anche se non all’ombra del Biscione. Trattasi Fabio Fazio. Susanna lo ricorda così:

Sembrava un pretino, un po’ come adesso. Allora faceva l’imitatore. Era un ragazzo tranquillo e mi dava l’impressione che non fosse schierato.

Tranquillo lo è rimasto; non schierato, un po’ meno.

Via | Nuovo

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