Liam Payne non poteva scegliere momento peggiore per esprimere la propria stima nei confronti della serie televisiva americana Duck Dynasty. Per chi non lo sapesse, trattasi di un reality show incentrato sulle vicende dei Robertson, una famiglia del sud degli Stati Uniti che ha costruito un impero vendendo prodotti per cacciatori.

Piccolo passo indietro: lo scorso dicembre Phil Robertson, il patriarca del clan, aveva fatto scalpore per una serie di dichiarazioni contro gli omosessuali rilasciate nel corso di un’intervista a GQ. Tanto era stato lo sdegno del pubblico che il canale che trasmette il programma, A&E, aveva deciso di sospendere Robertson dalle riprese. La messa al bando è rientrata dopo il sollevamento dei fan della serie, ma lo stigma dell’omofobia ha comunque macchiato lo show.

Torniamo al presente. Poche ore fa il componente degli One Direction ha pensato bene di congratularsi con il figlio di Robertson, Willie, per il successo della serie e dell’industria di famiglia. Non l’avesse mai scritto: il cinguettio ha immediatamente fatto il giro del social network e alcuni utenti hanno criticato la pop-star per aver lodato il programma più amato dai cacciatori di anatre, soprattutto alla luce delle parole contro i gay del suo fondatore.

Payne si è così trovato costretto a correre in calcio d’angolo e a spiegare che essere un fan di una serie televisiva non significa condividere tutto ciò che il cast fa e dice. Il cantante 20enne si è così confermato il vero gaffeur della boy-band britannica: la settimana scorsa Liam era stato costretto a chiedere scusa per essersi fatto fotografare sul cornicione di un grattacielo. Cos’altro avrà in serbo per noi nei prossimi giorni?

Via | HuffPost

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