Roberto Farnesi a Verissimo: "Non credo nell'amicizia tra uomo e donna"

L'attore toscano, intervistato da Silvia Toffanin.

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Roberto Farnesi è stato ospite della puntata di oggi di Verissimo, il programma di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin in onda ogni sabato pomeriggio. Farnesi è reduce da un autunno fortunato sotto il profilo professionale: l'attore, infatti, è stato protagonista della fiction Le tre rose di Eva 2 e del programma Ballando con le stelle.

Nel corso dell'intervista, Farnesi ha affrontato argomenti diversi ma comunque tutti legati al suo mestiere di attore. L'attore, ad esempio, parlando del suo rapporto con la collega Anna Safroncik, ha dichiarato di non credere all'amicizia tra uomo e donna:

Con Anna ci conosciamo da molti anni, c'è un bellissimo rapporto. Non è che io non creda all'amicizia tra uomo e donna, ho un bel rapporto con lei ma l'amicizia, per me, è un'altra cosa. Abbiamo lavorato bene, mi sono trovato bene con lei. E' una grande professionista.

Con un filo di imbarazzo, Roberto Farnesi, però, ha confessato di aver avuto qualche avventura passionale con alcune attrici:

Può darsi che sia successo qualcosa. Non ho mai avuto rapporti duraturi con le attrici. E' successo. Preferisco pescare al di fuori, però, rapportarmi con una donna che è fuori dal mio lavoro, altrimenti si parlerebbe sempre e solo di quello. Ma nella vita, mai dire mai.

Farnesi, quindi, ha parlato della sua attuale fidanzata che non fa parte del mondo dello spettacolo:

In questo momento sto con una persona. Ho una compagna con la quale sto bene. E' presto per "allargarsi" ulteriormente. Stiamo insieme da neanche un anno. Va tutto bene. Lei fa un lavoro completamente al di fuori del mondo dello spettacolo e quindi non ama molto essere sotto i riflettori.

L'attore toscano, infine, ha raccontato gli inizi della sua carriera:

E' avvenuto per caso. Da ragazzo, ero una testa calda ed ero pigro. Dopo il diploma, ho fatto il modello a Milano con una grande agenzia. Poi dopo la morte di mio padre, ho iniziato a pensare a farlo diventare un lavoro. Fino a quel momento lì, era una cosa abbastanza ludica, poi mi sono trasferito a Roma e ho avuto subito un colpo di fortuna, un ruolo da protagonista con Monica Guerritore, una maestra del cinema, mi ha insegnato molto. E' stata un'entrata dalla porta principale.
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