La conduttrice Monica Leofreddi, attualmente, sta vivendo uno degli incubi maggiori che potrebbe capitare ad una donna ossia lo stalking. Le dichiarazioni drammatiche che sono state rese note oggi, infatti, descrivono, purtroppo, alla perfezione lo stato d’animo della donna da quattro anni a questa parte.

Dal 2010, infatti, la vita della Leofreddi è tenuta letteralmente sotto scacco da Goffredo Imperiali di Francavilla, un nobile decaduto che, al momento, sta affrontando un processo con l’accusa, appunto, di stalking.

Di seguito, troverete la deposizione della conduttrice rilasciata durante l’ultima udienza del processo. La seguente dichiarazione è sicuramente la più emblematica e non si fa certo fatica a capire che Monica Leofreddi, ormai, è una donna portata sull’orlo dell’esasperazione vera e propria:

Da quattro anni la mia vita è come paralizzata. Non auguro a nessuno quello che sto provando. Ho a che fare con una persona la cui esistenza, 24 ore al giorno, è incentrata a seguire tutti gli aspetti della mia, sotto forma di protezione e amore che possono trasformarsi in odio. Io sono anni che non vivo più, sono anni che non sono più nessuno.

Il dramma dello stalking, ovviamente, ha coinvolto anche i figli della conduttrice:

Ho dovuto cambiare abitazione per poter proteggere i miei due figli. Ricordo quando sono stata convocata dal giudice minorile che mi chiese perché non facevo vedere mio figlio al presunto padre: in quel momento ho avuto davvero paura perché mi sembrava che la giustizia tutelasse più le follie di uno stalker e ignorasse, invece, le mie ripetute denunce. Mio padre è morto senza che potesse vedere i mie bambini perché non potevo portarglieli: l’imputato stava sempre nei paraggi e ringrazio i carabinieri che mi sono stati molto vicini.

Monica Leoffredi ha descritto il suo stalker come una persona capace di intendere e di volere che, in questi anni, è stato capace di conquistare la fiducia delle persone vicine alla conduttrice:

C’è una persona che da anni mi segue, che sa tutto di me, che mi aspettava sotto casa ed era riuscita ad entrare in quella dei miei spacciandosi per il mio commercialista. Quel signore è una persona lucidissima e preparata: ha saputo ottenere i miei dati bancari, ha chiesto informazioni ai negozianti del quartiere e si è fatto prendere sul serio persino dal tribunale dei minori.

Durante l’udienza, sono intervenuti anche la madre e il marito di Monica Leofreddi che hanno ribadito il fatto che le loro esistenze, ormai, sono state completamente stravolte.

La prossima udienza del processo si terrà a febbraio.

Foto | © Getty Images

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