Rocco Siffredi: "Sono stato con cento donne in dieci ore. Alcune puzzavano"

Rocco Siffredi ha una passione. E anche molti aneddoti in merito alla sua passione.

C'è qualcosa che vi riesce molto bene e in cui pensate di essere i migliori? Per quanto mi riguarda sono bravissima nel sollevamento di questioni, ma certo non mi chiamo Rocco Siffredi. Il nostro, come noi tutti sappiamo, vanta ben altre abilità di cui non ha mai fatto mistero. E proprio di queste abilità ha voluto parare con Edoardo Sylos Labini per Il Giornale Off. Durante la chiacchierata sono emersi particolari scottanti sulla sua attività di attore a luci rosse. Tipo quella volta che ha girato per dieci ore una scena con cento (ripeto, cento) fanciulle.

Ma andiamo con ordine: Rocco ultimamente sta donando il proprio sapere per riaccendere la passione tra coppie vittime del calo del desiderio sotto le lenzuola. E quest'opera filantropica la sta svolgendo in tivvù, precisamente su Cielo nel programma Ci Pensa Rocco. Ma se questo succede oggi, ciò che accadde ieri è comunque degno di nota. Tra un aneddoto e l'altro, Siffredi racconta anche una delle sue più grandi fatiche sul set:

La scena record in assoluto l’ho fatta verso i 24-25 anni per la Dino, una casa di produzione tedesca, ero a Salisburgo in un night club, ci saranno state un centinaio di ragazze, alcune del business e tantissime che lavoravano nel locale. Erano disposte a margherita su dei cuscini, dovevo fare una posizione a ogni ragazza… quindi 4 o 5 minuti ciascuna, la scena è durata oltre 10 ore, da morire! Il film si chiama Orge romane, c’erano delle fighe pazzesche, e anche delle donne che volevo saltare perché erano brutte, e anche per gli odori!

Ma Rocco non si tira certo indietro davanti a qualche odorino molesto. Del resto, nel corso dell'intervista, si vanta di non aver mai abbandonato un set per nessuna ragione. E già che c'è, chiarisce anche di essere il portatore di alcune importanti novità nel mondo dei film hard:

Sono stato un precursore, dal punto di vista sperimentale penso di aver fatto tutto, a partire dalle scene hard molto strong per le quali sono stato criticato e oggi sono diventate di grande moda come quando ho lavorato con donne anziane…tanti altri attori non ci sono mai riusciti. Io sono l’unico che ci riesce. Una volta in Germania ne ho fatte tre insieme, avranno avuto 250 anni in tre! Per me si tratta di sesso e di sperimentazione. Ho avuto una grande fortuna, quella di essere molto generoso a letto, come nella vita, ma a letto è più divertente, mi piace vedere la donna godere.

E, non so perché, non ci sono dubbi sul fatto che sia riuscito a raggiungere il proprio generoso scopo. Tutta questa attività, però, non ha mai rischiato di rovinargli la vita privata? Rocco confessa che, da giovincello, nutriva seri dubbi sulla possibilità di farsi una famiglia:

Tutti mi reputano (e io mi reputo) un buon padre. Prima di ogni cosa vengono i miei figli e mia moglie. I miei figli sanno esattamente quello che fa il papà, non ho mai negato loro nulla, non lo hanno mai saputo dagli altri, hanno sempre saputo tutto da me. Penso che la famiglia che non avrei mai potuto ottenere quando ho deciso di fare questo lavoro con il Dottor Olivastri che mi diceva che non avrei mai avuto figli, che sarei stato dannato… riguardando indietro a tutto quello che è successo, posso dire “Dottor Olivastri, te la sei presa nel culo tanti anni fa, perché Rocco ha fatto bene a non darti retta e a continuare a fare quello che voleva, perché Rocco la famiglia e i figli li ha!”. Per la cultura di allora era impensabile che io potessi mettere su famiglia… e io ci sono riuscito. Non ci avrei giocato una lira.

Probabilmente nemmeno le arzille vecchine che hanno "collaborato" con lui, si sarebbero mai giocate quella stessa lira sulla possibilità di avere Rocco per qualche ora. Eppure...Ah, la generosità!

[Foto: Facebook]

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