Nell’editoriale pubblicato sull’ultimo numero del settimanale Chi, Alfonso Signorini risponde alle critiche che gli sono state rivolte qualche giorno fa per il caso Cortina. Come ricorderete il direttore della rivista di gossip raccontò il suo “dramma” vissuto a Cortina D’Ampezzo rimasta senza elettricità per l’ondata di maltempo proprio nei giorni delle ferie post natalizie. A caldo l’ex opinionista del Grande Fratello aveva replicato agli sfottò del web con autoironia twittando “Ringrazio tutti quanti si sono stretti attorno al mio dramma”.Ora però ecco la risposta polemica:

Si scandalizzano se Signorini se ne va a Cortina per i fatti suoi (e, ripeto, a spese proprie), ma tacciono se Michele Santoro se ne va alle Maldive in un resort extra lusso da migliaia di euro a notte dopo aver inneggiato nelle sue trasmissioni alla classe operaia e aver difeso il diritto di tutti quei poveri italiani che non arrivano alla fine del mese.

Nel mirino di Signorini (che scrive in terza persona) c’è anche Gad Lerner che aveva twittato “Quest’anno senza Alfonso Signorini, ahimè, Cortina non sarà la stessa. Tanto più che Santanchè&Sallusti già erano emigrati a Courmayeur…”:

Io non capisco perché una persona non debba avere la libertà di andarsene in vacanza dove vuole, soprattutto quando lavora onestamente, paga le tasse e, particolare non trascurabile, le vacanze se le paga con i suoi soldi. Il signor Lerner continui pure a scandalizzarsi per le mie vacanze a Cortina. Ma è lo stesso Gad Lerner che viene puntualmente fotografato a Sankt Moritz o a Porto Rotondo, ogni volta ospite dell’ingegner De Benedetti o di altri suoi ricchi amici? Beh, se è la stessa persona, vorrei ricordargli che io le vacanze me le sono sempre pagate di tasca mia e che a Porto Rotondo, nella villa del cavalier Berlusconi, non ho mai fatto un giorno di ferie, per quanto ripetutamente invitato.

Signorini chiude così il suo editoriale: “Sapete una cosa? Me la rido di gusto”.

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