Amici, Nicolò Noto: "La scuola mi ha insegnato a non aver paura delle emozioni"

Nicolò Noto racconta la sua esperienza ad Amici nel promo esteso per Real Time

Come Moreno, Alessandra Amoroso, Emma Marrone e Lorella Boccia, Nicolò Noto è protagonista del nuovo promo di Real Time che annuncia il day time a partire dalle 13:50 del prossimo 13 gennaio. Il ballerino, Étoile dell'Opera National de Bordeaux, ha appena concluso la tournèe di Romeo e Giulietta, campione di incassi del 2013:

Io sono un ballerino classico, quindi provengo da una disciplina ferrea e dalla fatica vera. Prima di Amici esisteva solo la danza classica. Erroneamente noi ballerini classici crediamo che non esistono altre espressioni di danza. All'inizio Amici mi spaventava solo per questo. Nella testa ronzava un solo pensiero: "E' un programma televisivo, figurati se potrò continuare a studiare bene il classico, figurati se la gente da casa capirà la mia arte". E poi sono entrato.

Nicolò ha cercato di catturare il meglio da questa staordinaria esperienza:

Il giorno dopo, alle 9 di mattina, ero già nella sala di classico con la mia sbarra assieme agli altri ballerini delle altre discipline. A volte ridevo sotto i baffi vedendo quanto fossero scoordinati. Mi sentivo un numero uno. Prima di entrare ad Amici nella tua realtà ti senti il numero uno ma poi ti confronti con gli altri e scopri che come te ci sono altri numeri uno. Tutto cambia, anche gli stimoli.

Noto ha fatto i conti con la dura realtà:

Finite le normali lezioni di classico, mi approcciavo alle altre discipline e lì ero un disastro. Ora erano gli altri a ridere sotto i baffi. La scuola di Amici ti apre gli orizzonti, ti spinge ad essere curioso, a rivedere il significato della danza. Amici ti sposta il limite. Ti insegna che nella danza esistono solo poche parole: fatica, sudore e curiosità. La scuola di Amici mi ha aperto la mente, indicato un percorso. Mi ha insegnato a non aver paura delle emozioni, di non nascondermi dietro dei passi. Mi ha insegnato che la danza è danza senza etichette e categorie. Mi ha importato ad essere migliore.

Un consiglio ai nuovi allievi:

Ai ragazzi di quest'anno consiglio di essere curiosi. "Non ponetevi limiti. I professori son lì per tirar fuori personalità artistiche. Se son duri è solo perché vogliono essere più efficaci. Fatene tesoro e grazie a loro cercate la vostra strada".


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