Paul Walker morto, l'auto andava a 160 chilometri orari

Confermato il fatto che a guidare la Porsche fosse un amico dell'attore, anche lui deceduto.

Emergono nuovi dettagli su quanto avvenuto lo scorso 30 novembre, quando la Porsche su cui viaggiava l'attore Paul Walker si è schiantata contro un albero, provocando la morte dell'attore statunitense. Secondo quanto stabilito dall'autopsia, realizzata dal medico legale Kristy MacCracken, infatti, l'auto andava a più di 160 chilometri orari.

La polizia aveva da subito smentito l'ipotesi di corsa clandestina alla quale l'attore di Fast & Furious avrebbe preso parte, ma ha sempre ribadito che a causare l'incidente sono state l'altissima velocità e un errore commesso per motivi ignoti e che si è rivelato fatale.

Intanto mentre la Universal ha annunciato - a detta dell'Hollywood Reporter - che il personaggio di Fast & Furious, Brian O'Conner, andrà in pensione per sempre (ma non morirà - la sceneggiatura è stata modificata e le scene "saranno girate per dare una giusta conclusione al personaggio"), gli inquirenti hanno ricostruito tutta la dinamica dell'incidente: a quanto pare l'auto dell'attore inizialmente ha girato parzialmente, colpendo prima il bordo della strada, poi un albero e poi un lampione. L'urto avrebbe quindi fatto girare la Porsche di altri 180 gradi; il lato del passeggero del veicolo ha colpito un altro albero e ha preso fuoco.
Confermato il fatto che a guidare l'auto fosse Roger Rodas, un amico di Walker, morto dopo le ferite di tipo traumatico (invece Paul è spirato per ferite di tipo traumatico e termico).

L'ultima apparizione cinematografica di Paul Walker nei panni dell'agente Brian O'Connor è prevista per il 10 aprile 2015.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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