A 69 anni appena compiuti, dopo 23 di matrimonio, mia moglie mi ha lasciato e ne è andata in Spagna, a Barcellona. Insomma, quando un amore finisce, tutto diventa triste. Ma la vita continua, non bisogna fermarsi, altrimenti muori.

A parlare è Gianni Mazza (nella foto con Amadeus), il popolare musicista e direttore d’orchestra che nel fine settimana vediamo in Rai a Mezzogiorno in famiglia e che nella sua lunga carriera ha partecipato a moltissime trasmissioni di successo. Interpellato da GrandHotel, Mazza ha raccontato l’improvvisa rottura con la moglie, Paola Lucidi, autrice tv. Per il musicista si tratta del secondo matrimonio fallito, dopo il primo dal quale è nata la figlia Simona, oggi 43enne.
E sono proprio gli affetti familiari a consolare Mazza dopo il traumatico addio della moglie:

Mi sono rifatto una vita accanto ad un’altra donna, anzi due, entrambe bellissime: mia figlia Simona e mia nipote Lucrezia. Faccio il papà e il nonno, più il nonno che il papà, e sono felice, non mi manca niente. Altro non vorrei aggiungere sulla fine del mio matrimonio perché ci sono leggi e momenti da rispettare, devi sapere dove metti i piedi altrimenti sono guai. E io non ne voglio.

Oggi Mazza vive da solo, anzi da “solissimo, singolissimo, vanitosissimo” (senza domestica, è lui a occuparsi delle questioni di casa) ed ha deciso di dire basta all’amore (“mai più nella vita”):

Mi guardo allo specchio e mi trovo sempre bello e interessante, ma al tempo stesso sento una voce dal cuore che mi dice: “Fatti bello e porta tua nipote ai giardinetti o al cinema”. Mi viene da ridere, ma io mi diverto molto a fare il nonno.

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