UPDATE 11.35 – Si è da poco conclusa la conferenza stampa tenuta dai medici dell’ospedale di Grenoble, in Francia, sulle condizioni di Michael Schumacher:

La situazione resta critica, Schumacher è stato operato questa notte per rimuovere un edema importante bilaterale e viene mantenuto in coma farmacologico per evitare l’aumento della pressione interna. Non si può dire che cosa succederà, né quando si potrà sciogliere la prognosi, né fino a quando resta in coma, né se resteranno delle lesioni a livello cerebrale.

I medici hanno fatto sapere inoltre che il pilota “senza il casco non sarebbe arrivato vivo”. Smentita la notizia di un secondo intervento effettuato in nottata:

Non possiamo pronunciarci sulle possibilità di sopravvivenza, per il momento non sono previsti altri interventi, Schumacher non sarà trasportato altrove, seguiamo la situazione ora per ora, ci sono delle lesioni cerebrali.

Schumacher è in coma dopo un incidente sulla neve

Michael Schumacher è ricoverato in coma all’ospedale di Grenoble, in Francia, in condizioni critiche dopo la caduta sugli sci riportata ieri sulle nevi di Meribel. Il sette volte campione del mondo di Formula Uno, simbolo della storia vincente della Ferrari (con la rossa ha vinto 5 titoli consecutivi dal 2000 – i precedenti due con la Benetton), è stato operato ieri sera per un trauma cranico rimediato nell’urto contro le rocce mentre stava sciando fuori pista, forse in una zona vietata. Il tedesco Das Bild parla di un secondo intervento chirurgico avvenuto nella notte, ma in questo senso non ci sono notizie certe. Alle 11 odierne dovrebbe essere emesso il nuovo bollettino medico dall’ospedale.

Nonostante l’incidente fosse avvenuto ieri mattina, le prime notizie sulle condizioni di salute dell’ex pilota sono state diffuse soltanto in serata e solo successivamente sono state svelate le condizioni critiche in cui si ritrova il tedesco 44enne.

L’intervento chirurgico si è reso necessario per l’emorragia cerebrale verificatasi nonostante Schumi indossasse il casco al momento dell’impatto.

Nella notte sono arrivati all’ospedale di Grenoble anche gli amici e collaboratori storici Jean Todt e Ross Brawn; quest’ultimo ha lavorato con Michael non solo a Maranello, ma anche in Mercedes, nella sua ultima avventura in Formula Uno (che ha lasciato definitivamente nel 2012).
Sono presenti ovviamente anche la moglie Corinna e i figli, uno dei quali, Mick, era con lui al momento dell’incidente sulle nevi.
Inoltre al suo capezzale c’è il professor Gerard Saillant, amico del tedesco e uno dei massimi esperti dei traumi al cervello: il chirurgo ha già operato Schumacher dopo l’incidente in moto di Silverstone del 1999.

Intanto la polizia di Meribel ha anche aperto un’inchiesta sull’incidente.

Queste la parole contenute nel comunicato diffuso ieri sera dal direttore dell’ospedale di Grenoble, Grenier (nella foto in basso):

Il signor Schumacher è arrivato a Grenoble alle 12.40, in seguito a un incidente sugli sci avvenuto in tarda mattinata. Presentava un grave trauma cranico ed è arrivato in ospedale in coma. Si è reso necessario un immediato intervento neurochirurgico e la situazione resta critica.

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