Justin Bieber e il mondo animale. Un rapporto che decisamente fatica a carburare. Dopo i deliri creati con l’indimenticabile scimmietta Mally, ‘adottata’ da uno zoo tedesco dopo settimane di infinite polemiche, il giovane cantante è nuovamente scivolato sull’argomento a causa di un cane. Bieber ha infatti deciso di acquistare un esemplare del ‘migliore amico dell’uomo’.

Peccato che l’abbia fatto andando in un normale negozio di animali, e non nel più classico dei canili. Non l’avesse mai fatto, perché la PETA, sempre loro, ha subito attaccato a testa bassa. Daphna Nachminovitch, vice presidente dell’organizzazione, ha pesantemente criticato Justin e la sua scelta di spendere ben 600 dollari per ‘comprare’ un cucciolo. Adottandone uno in un canile avrebbe sicuramente lanciato tutt’altro messaggio, oltre a salvargli la vita. Ogni anno tra i 6 e gli 8 milioni di animali senza ‘casa’ finiscono infatti in un rifugio, con la metà di questi uccisi tramite eutanasia per mancanza di ‘padrone’.

Non ci sono scuse se acquisti un animale, non importa chi sei“, ha tuonato Daphna, con Bieber da pochi giorni diventato proprietario di un cucciolo di bulldog, comprato dopo aver fatto visita al suo negozio di animali di fiducia, il Pet Centre di Ruffin, a Stratford, Ontario. Jeremy Bieber, padre di Justin, ha poi cinguettato l’immagine dell’adorabile cagnolino, suscitando l’adorante reazione delle ‘beliebers’. La presunta passione del cantante per gli animali ha così trovato un altro protagonista. Dopo la scimmietta Mally, ormai tedesca d’adozione, e il povero criceto ‘dato via’ durante un concerto e successivamente morto. Lontano dal proprio padrone. La speranza, ovviamente, è che con l’arrivo del cane tutto cambi. Possibilmente in meglio.

Justin Bieber attaccato dalla PETA per aver acquistato un cane - doveva adottarlo

Fonte: AceShowBiz

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