Roberto Bolle, il danzatore a cui è dedicata lo speciale di Unici (intitolato ‘L’étoile dei due mondi’), il programma di Rai2 in onda giovedì prossimo, 26 dicembre, in prime time, ha spiegato a Nazione-Carlino-Giorno perché non ama la mondanità:

Ci sono molti dei miei colleghi che amano uscire tutte le sere, frequentando amici e ristoranti, partecipando a eventi. Per me non è possibile: uscire troppo spesso mi stanca, mi deconcentra. Preferisco stare a casa a riposare.

Il danzatore 38enne, in passato finito al centro di voci e indiscrezioni gossippare per la sua presunta (e mai dichiarata) omosessualità, ha raccontato poi la sua giornata tipo: si parte con un’ora e mezza di sbarra, di salti e di “altre cose basilari”; poi cinque ore di prove, per imparare le nuove creazioni o ripassare o rimontare i balletti di repertorio; infine, se necessario, massaggi, fisioterapia e stretching.

Bolle, che nella puntata di Santo Stefano di Unici sarà raccontato anche attraverso le parole degli amici Fiorello, Fabio Capello, Lorella Cuccarini, Raffaella Carrà, Stefano Accorsi, Massimo Bernardini, i registi Baz Luhrmann e Bob Wilson, ma anche dei genitori Maria e Luigi, per la prima volta in tv, ha svelato di essere un amante del nuoto, sebbene rischi che possa abbandonare i teatri per la piscina non ne esistano:

Nuotare mi è sempre piaciuto, fin da quando ero bambino. Ancora oggi quando mi è possibile vado in piscina; e in vacanza vado sempre al mare, proprio per fare lunghe nuotate. Stare nell’acqua mi rigenera. Il mio grande amore comunque è la danza, che impone ai ballerini di essere artisti ma anche di avere una tonicità e una elasticità muscolare che gli atleti ci invidiano.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Dichiarazioni e interviste Leggi tutto