Antonella Clerici ama molto il Natale e quest’anno ha un motivo in più: la riappacificazione con Eddy Martens, infatti, le regalerà delle feste in famiglia come piacciono a lei, molto serene. Intervistata dal settimanale Chi, la conduttrice de La prova del cuoco racconta che sta già pensando al cenone della Vigilia e al pranzo del 25, momenti che trascorrerà con i suoi cari:

A casa mia saremo io, Eddy e Maelle, più mio padre con la sua compagna e mia sorella Cristina. Per la Vigilia ho pensato a un menu semplice: paté di magro con tonno e acciughe, spaghetti al tonno, magari con un po’ di bottarga, fritto di baccalà e fiori di zucca in pastella e gamberoni al forno. Per il pranzo di Natale, invece, oltre agli antipasti (vol au vent, salumi, patè) preparerò i classici tortellini in brodo di pollo (il pollo me lo prepara la mia signora, i tortellini li compro freschi dal pastificio) e del brasato al barolo con un po’ di polenta. Poi, tante cremine per accompagnare pandoro e panettone.

Il rosso sarà il colore predominante delle giornate:

La tavola sarà tutta color rosso e oro: tovagliette, sottopiatti, candele, centrotavola… Anche io e Maelle ci vestiremo in rosso.

Eddy si adegua all’entusiasmo della compagna per le festività natalizie:

Lui il Natale non lo sente mica tanto, si adegua al mio entusiasmo. Per esempio, ormai ha capito che io lo voglio passare a casa mia e che ci tengo a preparare il pranzo e non ci prova più a propormi di partire per le vacanze prima del 25. Un solo anno sono stata a festeggiarlo dai suoi a Bruxelles e non lo rifarò mai più. Loro sentono molto il Natale come festa religiosa, ma non come festa conviviale. Andammo a manigare al ristorante, cosa per me inconcepibile il 25. Per di più era brasiliano e mangiammo malissimo.

Il regalo più grande di questo Natale è ovviamente la ritrovata serenità con il compagno:

Vogliamo regalarci un’altra possibilità come coppia. Ma è successo tutto in maniera molto naturale: lui, che era tornato a stare in Belgio e che spesso veniva a trovare Maelle, un giorno invece di ripartire è rimasto. Ora stiamo ricominciando daccapo, come due fidanzatini. Con i nostri scontri, anche aspri, ma la volontà di tentare perché l’amore c’è ancora. D’ora in poi saremo sempre in prova.

Progetti matrimoniali per il 2014? Lei nega:

Neanche morta! Sposarmi mi ha sempre portato una gran sfortuna. E poi, a 50 anni, non ho più paura di rimanere sola.

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