Eletta donna più sexy del 2013 dal settimanale Oggi, Belen Rodriguez ha raccontato l’incontro in piazza con i manifestanti del Comitato dei Forconi, avvenuto lo scorso 9 dicembre a Milano, e l’immediato appoggio vista la sua esperienza in Argentina:

Solo passando per la piazza si possono cambiare le cose. Mi permetto di parlare solo perché ho vissuto tutta la devastante crisi Argentina. Avevo 15 anni, so cosa vuol dire passare da essere ceto medio a non avere riscaldamento e acqua calda in casa, a lavarsi tutti con un boiler da 12 litri. Lì siamo scesi in piazza, ci furono anche molti morti, ma abbiamo cambiato le cose. Qui nessuno fa niente.

Ha aggiunto:

Lavoro ogni giorno, da qualsiasi ora a qualsiasi ora. Guadagno bene, ma pago le tasse. E qui sono altissime. Ho mio marito, mio figlio e il mio lavoro in questo Paese, ma diciamolo: fanno di tutto per farti venir voglia di andartene. Arrivano a privarti della libertà delle tue scelte, è una vergogna che un Paese bello come l’Italia sia ridotto così. Ma finché l’italiano dirà ‘vabbuò’ e non farà una rivoluzione vera, in cui succederanno brutte cose, la situazione non cambierà.

La showgirl argentina, che ha appena raggiunto i 3 milioni di amici su Facebook e i 467 mila su Instagram, ha un rapporto agrodolce con i suoi fan (e/o detrattori):

Mi googlo ogni mattina per controllare quello che scrivono su di me.

Confermata, invece, la propria estraneità al caso Rubygate e le cene hot nelle ville di Arcore di Silvio Berlusconi:

Non ho mai frequentato Arcore, conosco Berlusconi solo perché lavoro per Mediaset ed è il mio datore di lavoro? C’è un’intercettazione in cui il presidente dice chiaramente che io con quelle cose non c’entro nulla.

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