Non c’è niente che prepari meglio al periodo natalizio come una notizia di un dissidio all’interno di una famiglia celebre. Per la serie “parenti serpenti”, Ashley Judd ha accusato la sorellastra Wynonna di aver installato a sua insaputa un dispostivo di tracciamento della posizione – in pratica, un GPS – sulla sua macchina.

Ad inizio novembre, grazie ad una provvidenziale visita dal meccanico, l’attrice è venuta a conoscenza del tracciatore ed ha immediatamente notificato le autorità. Dopo una breve indagine si è venuto a scoprire che il GPS apparteneva ad un investigatore privato di Nashville, nel Tennessee, ingaggiato da Wynonna. Qui la storia si complica: a posizionare l’aggeggio nell’abitacolo del veicolo non sarebbe stato il detective privato, bensì l’ex marito di Wynonna, tale Arch Kelley. Ovviamente quest’ultimo ha smentito qualsiasi coinvolgimento nella vicenda

Dice: “Ma perché la sorella di Ashley Judd voleva conoscerne gli spostamenti?”. La risposta potrebbe essere nella misteriosa identità del conducente della macchina al momento della visita dal meccanico, omesso per motivi di privacy dai verbali della polizia. Stando alle indiscrezioni comparse su alcuni quotidiani d’oltreoceano, fra le due sorelle Judd sarebbe in corso una battaglia legale per l’affidamento della figlia di Wynonna, attualmente sotto la protezione della celebre zia Ashley. Ignoti al pubblico i motivi dell’affidamento.

Sono queste le storie che riscaldano i cuori. Altro che Canto di Natale!

Via | The Tennessean

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