Penelope Cruz è pronta a rimettersi in pista dopo la nascita della secondogenita Luna, avvenuta lo scorso luglio a Madrid. Nell’attesa di rivederla sul grande schermo – The Counselor – Il procuratore, il nuovo film di Ridley Scott, uscirà il 30 gennaio 2014 – i fan della diva spagnola possono consolarsi leggendo le anticipazioni dell’intervista rilasciata dalla loro beniamina alla rivista Allure. A partire dal suo rapporto con la maternità.

Ho allattato mio figlio per 13 mesi, intendo fare lo stesso con mia figlia. È una cosa che crea dipendenza. Il giorno in cui si smette è dura.

La famiglia rimane uno dei cardini del Premio Oscar spagnolo:

Nella casa dei miei tutte le domeniche aiutavamo a pulire. C’era sempre musica, tutti ballavano – a volte anche nudi. Non era una cosa hippie, semplicemente molto ‘libera’.

Fuori dal set, Salma Hayek, conosciuta sul set dello sfortunatissimo Bandidas, rimane una delle migliori amiche di Penelope Cruz.

Ci chiamiamo huevos [uova, ma anche ‘palle’]. Quando abbiamo lavorato insieme, non avevamo ancora figli. Quindi dormivamo molto di più. Era un modo per darci delle pigre a vicenda. Abbiamo dormito nello stesso letto tantissime volte. Lei cercava sempre di svegliarmi e chiamarmi ‘huevos’.

Non abbiamo capito bene l’ironia dell’aneddoto. Ma il solo pensiero di due attrici rinomate per il loro sex appeal sotto le stesse lenzuola potrebbe mandare all’inferno l’uomo più virgineo. Cerchiamo di contenterci: rimangono pur sempre due mamme. Cribbio!

Via | Allure

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