Dalla puntata di ieri sera di Che Tempo che Fa abbiamo appreso essenzialmente una cosa: Mika, nella sua casa milanese, ha una serie di lampadari bianchi…piumati. Il giudice di X Factor 7, ospite del talk di Fabio Fazio, ha raccontato molto di sé e, nel caso ve lo foste persi, ritroverete qui le informazioni più succose che l’interprete di Stardust ha “choosato” di rivelarci. Ovviamente l’intervista è stata fatta completamente in italiano. E Fazio, colpito dalla proprietà di linguaggio del suo ospite, gli ha chiesto quanto tempo ci avesse messo a studiare la nostra lingua:

Ho iniziato a studiare italiano un mese e mezzo prima delle audizioni di X Factor, quindi a metà aprile. Non avrei potuto fare niente di tutto questo senza la mia insegnante siciliana che si chiama Isabella. Lei ha dovuto vedermi tutte la mattine, dimostrando di essere una donna molto forte perché io al mattino sono un mostro!

No, mi dispiace, con tutto l’impegno del mondo non riuscirei proprio ad immaginarmi Mika in versione “mostruosa”. E pure Fazio pare avere qualche perplessità sul tema. Quindi al nostro tocca approfondire:

Il periodo del giorno che mi piace di meno è il mattino perché sono un mostro. Con la vita che faccio, lavoro sempre di notte perciò non riesco mai ad andare a letto presto. Durante la notte io voglio lavorare, sono iperattivo. Ma al mattino sono come la “desevoluzione umana”: inizio come una scimmia, poi bevo il caffè e in un’ora ho fatto tutta l’evoluzione di Darwin per arrivare a come mi vedete di solito.

Ma, nel corso della chiacchierata, i due hanno anche avuto modo di parlare dei gusti Mika in quanto ad arredamento. Oltre ai meravigliosi lampadari piumati di cui vi parlavo poco fa, nell’appartamento milanese della popstar internazionale, c’è anche (molto) spazio per l’arte:

In casa ho tanti quadri dal Libano e ancora di più dalla Siria perché mi piace l’arte tipica di quei luoghi. Qui a Milano ho anche un po’ di oggetti fatti con mia sorella: facciamo tanti disegni e sculture insieme. Insomma, casa mia è una specie di workshop: per me la casa è innanzitutto un posto dove posso lavorare in pace!

Mika definisce il suo ultimo anno coma “straordinario ma anche strano, molto strano”. La più grande stranezza che si è ritrovato davanti qui in Italia? Beh, si tratta di quella che lui considera una bizzarria prettamente gastronomica (e, se siete milanesi come me, smettete di leggere):

Una cosa strana dell’Italia? Il risotto. Non è buono. C’è solo un po’ di riso con della salsa. Ma dov’è la carne? Dov’è un gran bel pezzo di pollo? Una settimana fa sono andato a una cena molto bella con amici a casa di una persona. Non posso dirvi chi fosse ma comunque abbiamo mangiato una piccola insalata come antipasto, poi è arrivato questo riso un po’ crudo con della salsa sopra e io non capivo tutto il loro entusiasmo per questo cibo.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Televisione Leggi tutto