Per Lele Mora le intercettazioni telefoniche su di lui sono tutte fregnacce

lele mora intercettazioni

Lele Mora, indagato anche lui nello scandalo Rubygate, ha rilasciato un'intervista ai microfoni del programma di Radio 2 "Un giorno da pecora". Poteva non parlare anche dell'imminente processo nel quale è coinvolto? E così, ha risposto ad alcune domande. Per esempio sul fatto di aver definito Ruby Rubacuori una prostituta. Ma lui nega di averlo mai detto:

"No, dovete credermi, è sbagliato quello che hanno trascritto. Non mi permetterei mai"

E quando gli fanno presente che risulta anche che fosse al corrente che Ruby venisse definita la nipote di Mubarak, lui rincara la dose:

"Le intercettazioni telefoniche? E che leggo tutte quelle fregnacce?"

Giustamente. No? Meglio l'effetto sorpresa al processo...

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