Pochi giorni fa Lea Michele si è seduta sulla poltrona del seguitissimo talk show condotto da Ellen DeGeneres per fare un bilancio dei 12 mesi appena trascorsi. La chiacchierata non poteva esimersi dall’affrontare la tragica morte del fidanzato della star di Glee, Cory Monteith, stroncato lo scorso luglio da un mix letale di alcol ed eroina.

È stato un anno molto duro, ma sono circondata da persone fantastiche e da una grande famiglia.

L’attrice 27enne ha poi spiegato la difficoltà di elaborare il lutto sotto l’occhio attento della stampa scandalistica.

Se sorridi, dicono: “Guardate quant’è felice”. Se hai un aspetto triste, dicono: “È terribile”.

Piuttosto che rimanere tutto il giorno in una casa piena di ricordi, Lea ha preferito tornare sul set per girare l’episodio di addio al personaggio interpretato da Monteith, il quarterback Finn Hudson.

Andare a lavoro non è stato più difficile di rimanere a casa, aprire un armadio e vedere un paio di scarpe. Il dolore è con te ogni giorno, qualsiasi cosa tu faccia. […] Ho preferito tornare a lavorare con persone che stavano vivendo la mia stessa situazione. So che è quello che avrebbe voluto che io facessi.

La Michele è stata poi sopraffatta dall’emozione al pensiero dei momenti più belli insieme a Monteith.

Vivevo ogni giorno della mia vita sentendomi come la ragazza più fortunata al mondo. Ero certa che fosse il miglior uomo al mondo.

L’arrivo del nuovo anno e l’imminente uscita del suo primo disco da solista, Louder, sono i punti di partenza da cui Lea proverà a costruirsi una nuova vita. La ragazza è forte: ce la farà.

Via | YouTube

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