GeorgeClooney_silvio

Gli avvocati della difesa di Silvio Berlusconi hanno convocato in aula George Clooney, i ministri Maria Stella Gelmini (Istruzione), Mara Carfagna (Pari Opportunità), Franco Frattini (Esteri) e Giancarlo Galan (Beni Culturali), Belen Rodriguez, l’ex Questore di Milano Vincenzo Indolfi e uno stuolo di ragazze come testimoni al processo contro l’accusa di prostituzione minorile del premier.

Il Pubblico ministero ha chiesto di ascoltare 136 testimoni, tra cui Ruby Rubacuori, al centro dello scandalo, e 32 altre donne che ipoteticamente “lavoravano” come prostitute durante le feste nella villa di Berlusconi.

Il processo si aprirà la prossima settimana ed il giudice deciderà quali testimoni ammettere. Ricordiamo che all’epoca dei fatti Ruby Rubacuori aveva 17 anni mentre Silvio Berlusconi quasi 60 in più: il premier ha sempre negato ogni tipo di rapporto.

Ma perché viene messo in causa anche il bel Clooney? Perché durante una dichiarazione Ruby aveva affermato di aver visto la star di Hollywood e la sua fidanzata Elisabetta Canalis in una delle feste di Berlusconi.

Queste le prime parole di George inviate a The Associated Press:

“Mi sembra strano, ho incontrato Berlusconi solo una volta ed è stato un tentativo per ottenere aiuti in Darfur”

Vedremo cosa succederà durante il processo: per il momento, come è giusto che sia, tutti sono innocenti e tutti sono colpevoli, l’unica speranza è che si faccia presto chiarezza perché all’estero la reputazione dell’Italia si fa sempre più brutta.

Fonte: HuffingtonPost

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