80 anni nel mese di giugno, Gene Wilder è una leggenda del cinema d’America. Primo ed insuperabile Willy Wonka cinematografico, attore feticcio di Mel Brooks ed indimenticabile Dr. Frederick Frankenstein in Frankenstein Junior, Wilder si è praticamente ritirato da 20 anni. Nel 1991, con Non dirmelo… non ci credo, il suo ultimo film sul grande schermo, mentre tra il 2002 e il 2003, grazie a Will & Grace, le sue ultime comparsate televisive.

Ebbene Gene, diventato scrittore in questi ultimi 10 anni, starebbe vivendo una vita da recluso, tanto dall’aver deciso di trascorrere i suoi ultimi anni nella villa di campagna a Bedford, New York. D’altronde nel 1999 l’attore è stato colpito da un tumore al tessuto linfatico, il Linfoma non Hodgkin, da cui nel 2005 è stato dichiarato completamente guarito grazie alla chemioterapia e a un trapianto di cellule staminali.

Karen, sua seconda moglie dopo la morte di Gilda Radner per un cancro alle ovaie, ha ammesso come il marito non esce praticamente più di casa. A confessarlo, via National Enquirer, lo stesso Wilder:

“Per un po’ mi è piaciuta Los Angeles, ma dopo 10 anni sono tornato qui a Bedford e ho pensato ‘non voglio più tornarci’. Mi piace qui. E’ tranquillo e pacifico. Passo il mio tempo a scrivere libri e a giocare a tennis, quando posso, ma sono caduto dalle scale a causa dei cani. Stavo per metterli a dormire e sono scivolato su di loro. Spero di poter tornare in campo nel giro di pochi giorni”.

20 anni di assenza dal grande schermo sono effettivamente tanti, ma Gene non si scompone più di tanto, ammettendo che…

“Non credo che ci sia qualcosa che mi è stato offerto che avrei voluto fare. Mi hanno proposto molti copioni, ma me ne interessava nessuno. Il mio agente non fa molti soldi con me, povero ragazzo. Non ho mai avuto budget superiori ai 5 milioni di dollari per i miei film. Poi sono diventati 40, ora centinaia di milioni. Ma per cosa?”.

Ironico e sempre sul pezzo, Gene ha infine rivelato il suo attore preferito del momento, Leonardo DiCaprio, per poi congedarsi e tornare alla sua vita di campagna. Perché potrebbe sempre andar peggio. Peggio come? Potrebbe piovere. E diluvio sia.

Fonte: ShowBizSpy

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