Erano giorni che non avevamo notizie su eventuali boiate commesse da Justin Bieber. Ebbene tranquilli perché il giovane cantante americano è tornato a seminare gossip come se non ci fosse un domani. La stella è stata infatti fermata a Brisbane, Australia, perché un membro del suo staff è stato pizzicato all’aeroporto con dell’erba. Marijuana.

Justin, almeno in questo caso, c’entrerebbe quindi solo marginalmente. Anche se una volta fermato alla dogana Bieber avrebbe iniziato ad urlare e ad imprecare, tanto da costringere gli ufficiali presenti sul posto a rimproverarlo e ad intimidirlo. D’altronde i controlli in un aeroporto sono all’ordine del giorno, che tu sia ricco oppure no, e se vieni beccato con le mani nella marmellata è inevitabile un fastidioso stop, con conseguente perdita di tempo.

L’ex di Selena Gomez avrebbe utilizzato un linguaggio ‘inappropriato’ nei confronti di un funzionario doganale donna, rischiando così seriamente di peggiorare la già barcollante situazione. Se al 23enne beccato con l’erba in tasca è stato ordinare di comparire in tribunale a Brisbane questo venerdì, Justin se l’è cavata con un semplice avvertimento verbale della polizia federale. Non contento, Bieber ha persino rischiato l’arresto quando si è rifiutato di togliersi cappello ed occhiali una volta davanti ai funzionari doganali.

Un vero e proprio bambino viziato, ormai ingestibile e sempre più al centro di polemiche. A fine ottobre una delle sue guardie del corpo è stata arrestata dopo aver attaccato un paparazzo, in quanto ordinato proprio da Bieber, mentre un’altra guardia ha litigato pochi giorni fa con un fotografo di Sidney. Insomma è sempre più Bieber contro le più elementari ‘regole’ di convivenza sociale, fino a quando le porte del carcere, da mesi tremanti, non si spalancheranno anche per lui.

Fonte: Mirror

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