Con un lungo e interessante articolo pubblicato su Glamour, Rashida Jones ha espresso dispiacere per alcune delle repliche al suo tweet di qualche giorno fa in cui invitava le pop-star a smettere di comportarsi come delle sgualdrine. L’attrice 37enne è stata tacciata da alcuni utenti di Twitter di voler controllare la sessualità delle donne e di essere, addirittura, una misogina.

[Quelle accuse] mi hanno distrutta. Mi considero una femminista. Non punterei mai il dito contro un’altra donna per i suoi comportamenti sessuali. Penso che tutte le donne abbiano il diritto di esprimere i propri desideri. Ma quando vedo delle donne con molta influenza – milionarie che usano il proprio lato sexy per fare soldi – mi faccio qualche domanda. C’è differenza, e che differenza!, fra “svergognarle” e “ritenerle responsabili”.

La star di Parks & Recreation ha poi spiegato di non sentirsi una puritana (“Adoro il sesso!“) e di non essersi tirata indietro di fronte ad un servizio fotografico in lingerie (per GQ). Ciononostante la Jones contesta le performance di molte cantanti (Miley Cyrus, Rihanna e Nicki Minaj) per la loro somiglianza a quelle delle spogliarelliste.

Non è mostrare la femminilità femminile: quello è far vedere com’è quando una donna vende sesso. (Siamo onesti: la sessualità varia a seconda della donna. Possibile che a tutte piacciano le mosse da spogliarellista? La verità è che per ogni donna che ama il palo da spogliarellista, c’è ne è un’altra che adora farsi massaggiare i piedi. Ma nella cultura pop c’è solo un modo di essere, e questo modo sembra pensato apposta per compiacere gli uomini, non per il nostro piacere).

L’articolo si conclude con un augurio per un “2014 più vestito e più originale“.

Via | Glamour

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