Se fai il rapper e non hai problemi con la legge non sei nessuno. Almeno in America. Ultimo della lunga lista ad aggiungersi Gucci Mane, all’anagrafe Radric Davis, 33enne rapper statunitense che rischia seriamente di finire in carcere per 20 anni.

Secondo l’ufficio del procuratore degli Stati Uniti per il distretto settentrionale della Georgia, Mane è stato portato in un tribunale federale con l’accusa di possedere un’arma da fuoco non registrata e di aver minacciato due agenti con una pistola. Il fattaccio sarebbe avvenuto nel mese di settembre, con il rapper su di giri nei confronti persino del proprio avvocato. Se condannato Mane potrebbe rischiare 20 anni, oltre ad una ricca multa di 500.000 dollari. Per ora il rapper è in carcere nella contea di DeKalb, fino alla sua prossima comparizione in aula che avverrà nel mese di gennaio. Sotto arresto dal 14 settembre, Mane non è certo nuovo a folle criminali.

Nel 2005, mentre scontava 6 mesi di carcere per aggressione e 4 anni dopo un precedente arresto per possesso di cocaina, è stato accusato di omicidio. Accuse fortunatamente per lui poi ritirate per insufficienza di prove, fino al 2009, quando è tornato al gabbio per scontare una pena di un anno per violazione della libertà vigilata. Violazione ovviamente commessa mentre scontava la condanna per aggressione nel 2005. 8 anni fa il debutto discografico con l’album Trap House, a cui sono seguiti Hard to Kill nel 2006, Trap-A-Thon e Back to the Trap House, ambedue nel 2007, e The State vs. Radric Davis nel 2009.

Azioni criminali che potrebbero ora ‘rabbrividire’ dinanzi all’ennesima accusa che pende sul suo capo, e che potrebbe inevitabilmente segnare la fine della sua tutt’altro che eccelsa carriera. Fino all’arrivo del prossimo rapper-delinquente.

Fonte: AceShowBiz

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