Se ieri vi avevamo riportato la news sull’autopsia finalmente effettuata sul corpo di Paul Walker, ecco oggi arrivare i risultati del coroner della Contea di Los Angeles. Purtroppo dai risvolti tragici. Il divo di Fast and Furious non è infatti morto sul colpo, come inizialmente ipotizzato. L’attore sarebbe sopravvissuto al devastante impatto della Porsche guidata dall’amico contro un palo. Ad ucciderlo, e qui l’autopsia si fa dramma, l’incendio che ha devastato l’auto in pochi minuti. Walker, in conclusione, sarebbe morto bruciato. Devastato dalle fiamme perché intrappolato nel mezzo.

Roger Rodas
, ovvero colui che guidava l’auto, è invece deceduto sul colpo. Non si conoscono ancora i dati relativi agli esami tossicologici, in questo caso scontati e resi pubblici tra qualche settimana. La Porsche, altro dato ormai noto, volava intanto sull’asfalto, tanto dall’aver raggiunto al momento dello scontro le 90 miglia orarie. Il doppio rispetto al limite consentito in quel tratto di strada. Una corsa mortale che ha di fatto stroncato la vita di un giovane e talentuoso quarantenne di Hollwyood. E del suo amico.

Paul Walker: autopsia finita

Potrebbe essere stato un guasto tecnico a far sbandare la Porsche che sabato pomeriggio ha ucciso Paul Walker e il suo amico Roger Rodas, andando a sbattere contro un palo della luce. A rivelarlo un’anonima fonte al sito TMZ, per un decesso che continua ovviamente a far rumore. L’ufficio del coroner di Los Angeles ha infatti confermato che l’autopsia di Paul è stata effettuata, anche se i risultati non sono ancora disponibili. Nessuno sa, almeno ufficialmente, cosa ci fosse nel sangue dei due, anche se difficilmente i motivi dell’incidente sono legati a ipotetiche sbornie o all’utilizzo di sostanze stupefacenti.

Craig Harvey, coroner di L.A., ha spiegato al Los Angeles Times che i risultati definitivi definitivi potrebbero essere rilasciati entro domani. Un rappresentante di Walker ha inoltre smentito i rumor che volevano la figlia aver visto la morte del padre. Questo perché Paul era andato all’evento benefico Reach Out da solo, e non accompagnato dall’amata Meadow. La ragazza non era con lui e non ha visto l’incidente. La famiglia dell’attore ha poi chiesto ai fan di non inviare fiori e quant’altro ma di donare soldi alla fondazione Reach Out Worldwide. Come riportato dall’Hollywood Reporter la Universal Pictures ha annunciato che una parte dei proventi realizzati dalla vendita del dvd “Fast and Furious 6” sarà devoluto all’organizzazione. Un dvd che sarà in vendita in America tra pochi giorni, per una saga andata incontro agli immancabili problemi produttivi con il settimo capitolo, al momento in lavorazione.

Tyrese Gibson, co-protagonista nel franchise cinematografico, si è infine recato sul luogo dell’incidente. In lacrime. Il giorno prima aveva fatto altrettanto Vin Diesel, provato ma in grado di dar vita ad un discorso improvvisato utilizzando il microfono della macchina dello sceriffo. Per un decesso ancora ‘fresco’ e tutt’altro che archiviato.

Fonte: AcShowBiz

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