Si è scomodato addirittura il conduttore di Piazzapulita per Lele Mora. Ieri nella parte finale della puntata del talk show di La7 è stata trasmessa l’intervista realizzata all’ex manager dei vip, condannato in primo grado a 7 anni a di reclusione per favoreggiamento e induzione alla prostituzione, anche minorile (gli sono state riconosciute le attenuanti generiche), nell’ambito del processo Ruby bis. Mora ha spiegato che “di quello che è successo fino al 20 giugno 2011 non mi rimane niente” ed ha precisato che “io Nicole Minetti neanche la conosco”. Quindi ha detto la sua sulla condanna di Silvio Berlusconi nel processo Ruby:

Ho capito che Berlusconi è molto triste, è giù di morale, è molto avvilito. Spero e gli auguro che non venga arrestato, non ha fatto niente di male per essere arrestato. Bisognerebbe arrestare chi fa peggio. Prostituzione minorile? È come dire è accusato di omicidio, ma manca il morto: Ruby dice che non ha mai avuto rapporti, io ci credo.

In merito alle ‘cene eleganti’ di Arcore, Mora ha assicurato di aver portato nella villa del Cavaliere soltanto “artiste o pseudo artiste” ma mai “prostitute”. Dopo aver definito “generoso” Berlusconi, ha chiarito il contenuto di una famosa intercettazione:

Ho mandato anche ragazze che facevano lo spettacolo del burlesque. A Roberta Bonasia ho detto ‘travestiti da infermiera’ perché di professione faceva questo. Lui stava male quel giorno, era una battuta.

L’idea di Mora è che alla fine la vittima del sistema sia stato proprio Berlusconi, di fatto circondato da ragazze pronte soltanto a chiedere favori e aiuti:

Alcune hanno abusato chiedendo favori ad uno che reputo un amico ancora oggi. Non lo so se erano prostitute, io non ho mai lavorato con prostitute, ho lavorato solo con artiste. Poi se un’artista la vuole dare non sono affari miei. Forse alcune ragazze si sono messe d’accordo tra di loro per sfruttare una persona. La donna è donna, è quella ha mangiato il frutto proibito di Adamo. Tutte o quasi tutte cercano… l’unica donna che salvo è la mamma, ma è donna anche la mamma.

Quando Formigli gli ha chiesto se davvero quelle di Arcore, al netto delle questioni giudiziarie in corso, potessero essere definite ‘cene eleganti’, Mora ha risposto:

Erano cene divertenti, con qualche spettacolo. Tette di fuori non ne ho viste, le toccatine ci sono anche per la strada. Io all’una andavo via perché io sono uno che va a letto presto.

Quindi l’ex agente di Sabrina Ferilli, Costantino Vitagliano e tanti altri, ha raccontato di aver ricevuto 3 milioni di euro da Berlusconi, di cui un milione e mezzo versati su un conto svizzero di Emilio Fede. Dopo aver ribadito di essere “mussoliniano” e non fascista, Mora ha detto che se potesse votare (la sua inibizione non gli permette di farlo) opterebbe per Renzi. Quindi sul famoso invito di Don Mazzi a Berlusconi che forse dovrà svolgere servizi sociali:

Mai puliti i cessi, se li puliscono i ragazzi. Don Mazzi ti dà un insegnamento per il reinserimento in società. A Berlusconi direi di venire tranquillamente da Don Mazzi: qui curiamo il nostro orto, aiutiamo i ragazzi che hanno bisogno. Venga Presidente, vedrà come è diversa la vita e come si sta bene nella comunità di Don Mazzi.

Infine, dopo aver definito Marina Berlusconi “una donna speciale” e Piersilvio Berlusconi “un ragazzo meraviglioso”, la stoccata finale su Francesca Pascale:

Non la conosco, non so chi sia. La vedo troppo ’signora Berlusconi’, non è il momento. Non dovrebbe andare in giro a farsi vedere con Dudù o Dudà come si chiama, ma attendere che il suo uomo torni a casa.

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