Sanremo 2011: il gossip italiano, musica e impressioni semiserie della terza serata

sanremo 2011 terza serata

Abbiamo fatto il giro di boa di questa edizione di Sanremo 2011. Mancano due puntate (stasera e domani, in diretta su Tvblog e Soundsblog) e avremo il vincitore. Ieri era una una puntata eterna (nel senso di lunghezza) e, come saprete a causa delle migliaia di volte in cui l'hanno ripetuto, era una serata speciale per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia. In questi giorni si parlava dei 150 anni chiamandoli nei modi più disparati: dall'Unità d'Italia alla Repubblica (nel 1946). Alla fine mancava solo fosse il compleanno di Pippo Baudo...

Ieri sera, si respirava in tutto e per tutto il clima di patriottismo che si voleva trasmettere. Addirittura il logo 'Rai' si sostituiva con la scritta '150'. E ognuno cantava una canzone 'simbolo' del nostro paese, da 'Viva l'Italia' a 'Va pensiero'. Ecco, a proposito di quest'ultima, a cantarla è stato proprio Albano, insieme ad Anna Tatangelo, Anna Oxa e Patty Pravo, escuso. E ieri ho notato due cose su di lui: la prima è che quando inizia a fare "Eeeeeee" oppure "Aaaaaa" negli acuti alzo sempre la testa perchè mi sembra si sia chiuso le dita dentro al pianoforte o nell'asta del microfono. La seconda è che ieri mi sembrava particolarmente somigliante alla versione matura e invecchiata di Harry Potter.

Gianni Morandi ha cantanto 'Rinascimento', in omaggio (aridaje...) ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Poi ha ringraziato Mogol, ha ricordato Gianni Bella che è stato colpito da un ictus. Tutti ad applaudire, il presentatore commosso. E il volemose bene continua per tutto il tempo. Piccolo appunto: Giusy Ferreri mi piace, trovo gradevole anche la sua canzone del Festival ma... ma perchè... perchè deve sempre singhiozzare anche le canzoni degli altri? Ieri ha cantato 'Il cielo in una stanza' allo stesso modo in cui l'avrei cantata io dopo una giornata all'Oktober Fest. Ha usato lo stile del "Non c'è campo", quando sei al telefono con qualcuno e senti "So** in ga**eria ma *i sen*i?". Minchia, pure in quella canzone no, però...

E come dimenticarsi lei, Anna Tatangelo, eliminata nella prima puntata. Martedì è arrivata rockettara, con la schiena nuda, i capelli lesbo chic e l'aria incazzatissima per la sua canzone 'Bastardo'. Ieri è tornata classica, classicissima, trucco per nulla esagerato e aria solare. Mancava entrasse, mano nella mano, con un panda. E il cambio di look ha portato i suoi frutti: ripescata dal televoto (giustamente, aggiungo). Max Pezzali e Arisa in versione Maria Stella Gelmini mi hanno praticamente fatto addormentare. Posso dire una cosa poco 'politicamente corretta'? Dopo un'ora circa, l'idea di far cantare questo genere di canzoni iniziava ad essere vagamente stucchevole. Poi, per fortuna, è arrivato Benigni, che è entrato in trasmissione in maniera sobria: a cavallo.

sanremo 2011 benigni

Su Roberto Benigni non c'è molto da dire o criticare: il suo intervento è stato lungo, esemplare, a volte divertente, spesso istruttivo. Ha ironizzato sulla Cinquetti minorenne che si era spacciata per nipote di Claudio Villa e ha ricordato all'Italia che deve svegliarsi. Tutti ad applaudire. Dopo cinque minuti, probabilmente, erano però già tutti tornati al torpore mentale classico del nostro Paese. Tutto ieri sera doveva ricordare l'Italia, l'unità (Morandi e il suo 'Restiamo uniti' sta iniziano a provocarmi dermatiti...). Due i picchi da insulina immediata: Belen che mostra la schiena con il simbolo della pace e Toto Cutugno (in coppia con Tricarico) con un coro di ragazzi, emigrati, ma italiani. Li hanno presentati tutti, ad uno ad uno, chiedendo poi se fossero contenti di essere italiani. Eh. Ma anche non lo fossero stati, cosa dovevano dire? Tutti ad applaudire (ancora...), fieri dell'orgoglio italiano. Non escludo, magari, che ad alcuni di loro poi fosse scaduto il permesso di soggiorno e siano stati rispediti la sera stessa, appena finito il momento toccante, nella loro terra d'origine.

Finalmente, intorno a mezzanotte, è finito questa lunga serata tricolore. Abbiamo visto loghi, bandiere, immagini, canzoni, inni... tutto. Un'idea inizialmente gradevole diventata poi un'agonia. Lasciatemelo dire: per fortuna stasera torna la solita gara. E grazie al cielo c'è stato Benigni a risollevare un po' gli animi! A fine serata c'erano i giovani. Tra gli eliminati, anche i BTwins, la risposta italiana (e clonata) di Justin Bieber: due fratelli gemelli uguali, scelti durante la trasmissione di 'Domenica in...Onda' con la Cuccarini. Ci hanno messo mesi a scegliersi e in dieci minuti ieri sera erano a casa, sotto le coperte, a dormire.

anna tatangelo ripescata sanremo 2011

Poi hanno cantato i 4 eliminati che potevano rientrare. 'Amanda è libera', noi no perchè Albano è tornato in gara insieme ad Anna Tatangelo. E sapete la cosa curiosa? Non c'è stata una persona o una trasmissione che non li abbia intervistati, citati ed invocati per la riammissione. C'erano anche Patty Pravo e Anna Oxa ma non se le sono cagate minimamente. Zero. Già un successo, a questo punto, che le abbiano fatte ricantare ieri sera. All'una circa di notte, la serata sembrava finalmente finita. E, invece, Morandi ha pensato che fosse presto e si è messo a fare un altro discorsetto per poi cantare l'inno d'Italia.

La Aguilera stava facedo gli scongiuri che anche lui sbagliasse una sola lettera o parola davanti agli italiani, come era successo a lei, durante il Superbowl. Niente. Finito l'inno, ha augurato agli italiani di dormire bene. Troppo tardi: ero già asfaltato sul letto. E stanotte credo di aver sognato qualche bandiera italiana che sventolava minacciosa contro di me mentre un branco famelico di Orsetti del cuore (con abiti tricolore) mi inseguiva per abbracciarmi forte forte, urlandomi 'Stiamo uniti!'

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