Sara Tommasi si sente una perseguitata e vorrebbe morire

sara tommasi e il caso berlusconi
Continua la telenovela a sfondo sessuale che vede protagonista Sara Tommasi e il suo bollente cellulare. La showgirl ora, dalle pagine di Diva e Donna, parla di come si sente oggi, dopo l'esplosione del "caso Berlusconi-Tommasi":


Mi sento perseguitata: secondo me sono i servizi segreti. Mi somministrano di nascosto sostanze che mi hanno fatta diventare malata di sesso; per controllarmi mi hanno impiantato anche dei microchip. In casa mia entrano persone, spariscono cose e forse mi mettono anche dei gas. Sento un odore pesante, mi addormento e dormo tantissimo.

Dei gas? Sostanze che la fanno diventare malata di sesso? Forse Sara ha visto troppi film di spionaggio di serie b. Ma la showgirl non ha dubbi, alla base di tutto c'è un pericoloso complotto :

C'è un sistema per uniformare una volontà comune, per mantenere lo stato delle cose in Italia. Potrebbero esserci dietro anche riti satanici.

Sara è stanca e chiede aiuto:

Ho deciso di parlare perché altrimenti mi avrebbero uccisa. Ma, adesso, se mi chiedono preferisci continuare a vivere così o morire?, io scelgo la morte. Se mi sparano sono contenta, perché almeno finisce questa storia: mi sento proprietà dello Stato e mi hanno tolto la voglia di vivere. Se mi capita qualcosa diranno: Lei l'aveva detto. Sono esausta, aiutatemi.

Chi l'avrebbe uccisa? E perché? Il giallo s'infittisce...

Via|Ilsole24ore

  • shares
  • Mail
29 commenti Aggiorna
Ordina: