Oggi, durante la puntata odierna di Pomeriggio Cinque, si è consumata una nuova puntata del famoso caso legato a Karim Capuano. Come già sappiamo ampiamente, l’ex tronista è accusato di aggressione, con tanto di morso all’orecchio alla Mike Tyson, ai danni di un suo amico e collaboratore Remo Rullo.

Due giorni fa, nel corso della puntata di Domenica Live, Karim ha reso pubblica la sua versione dei fatti, rigettando completamente tutte le accuse ai suoi danni.

Oggi, c’è stata la contro-replica da parte di Paolo Nieri, avvocato di Remo Rullo. Le dichiarazioni di Nieri, se è possibile, aggiungono dettagli ancora più gravi della vicenda che fino ad ora erano rimasti taciuti.

Stando alle dichiarazioni di Nieri, infatti, l’ex tronista e modello è stato arrestato in flagranza di reato mentre cercava di scappare in automobile in evidente stato di alterazione dovuta al consumo di alcol. Queste sono state le sue principali dichiarazioni:

La ricostruzione di Karim è del tutto fantasiosa. Karim è stato arrestato in quasi flagranza di reato mentre fuggiva ubriaco su un automobile che era quella che guidava Rullo, senza patente. Karim è stato citato in giudizio chiamato direttissimo perché si celebra subito dopo il reato. Karim si è presentato ai Carabinieri e ha chiamato l’ambulanza? Non è vero ma non lo dico io, ci sono gli atti processuali, lo può dire anche il suo avvocato.

Karim ha sempre smentito il famoso morso all’orecchio, dichiarando che l’ultima volta che ha visto Remo Rullo, ha notato il suo orecchio perfettamente integro. Anche in questo caso, Paolo Nieri smentisce categoricamente le affermazioni di Capuano:

C’è una cartella clinica che attesta l’intervento chirurgico, c’è stato un tentativo di riattacco di un pezzettino di cartilagine con 20-25 punti esterni e altrettanti interni. La cartella clinica del pronto soccorso è questa: distacco con morso dell’orecchio destro. C’è stato il morso e l’asportazione di un pezzo dell’orecchio che è stato trovato dopo, con un tentativo successivo di riattaccarlo ma ormai il moncone era contaminato. Il lobo dell’orecchio non ce l’ha. Gliel’hanno ricostruito con un po’ di cartilagine.

La ricostruzione di Karim, in poche parole, non starebbe in piedi perché, come si suol dire, carta canta:

Ho sentito il racconto di Karim. La dinamica dei fatti è già stata accertata. Non se ne discute. E’ ovvio che Karim davanti al suo pubblico parli di colluttazione ma la verità è già stata accertata. C’è la documentazione che parla.

L’avvocato Nieri, infine, ha anche voluto sottolineare come Capuano non abbia fornito risposte soddisfacenti e concrete durante l’intervista di domenica scorsa:

Con due-tre domande, Karim è subito entrato in crisi. C’è un procedimento in corso e Karim se ne deve rendere conto senza andare a dire cose non vere.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Attualità Leggi tutto