Fabio Volo è diventato papà di un maschietto. Lo ha annunciato lui stesso attraverso la sua pagina Twitter più o meno due ore fa, senza scendere in ulteriori dettagli. L’unica cosa che precisa è che il piccolo è bellissimo come la mamma. Lei ovviamente è la compagna di Volo, Johanna, ventinovenne islandese con la quale fa coppia da circa due anni, dopo averla conosciuta a New York dove lei insegna pilates.

Il bambino, secondo il sito Bsnews.it, sarebbe venuto alla luce agli Ospedali Civili di Brescia, città dello scrittore, nella notte tra mercoledì e giovedì e sarebbe nato un mese prima del termine previsto per il parto. Il nome dai genitori scelto sarebbe Sebastian.

A confermare la notizia della gravidanza era stata, nel maggio scorso, la signora Fiore, madre dello scrittore, felicissima all’idea di diventare nonna:

Johana è al secondo mese di gravidanza e sta benissimo. Tutto corre liscio. Non so nemmeno se vogliano sapere, a suo tempo, se sarà un bambino o una bambina. Ma cosa importa? Confesso con un poco di presunzione di sentirmi già pronta a far la nonna e che provo un piacere grandissimo. Mi ha informato dell’avvenimento per telefono, perché – e scusi se mi ripeto – Fabio mi chiama ogni giorno da New York e mi racconta la giornata.

Per Fabio Volo, 41 anni, si tratta del primo figlio. Già due anni fa lo scrittore si era detto pronto a diventare padre, ma non marito:

No, il matrimonio non credo proprio. Ma un figlio, perché no? Sono un tipo molto curioso, e se alla mia formazione venisse a mancare il passaggio attraverso la paternità mi dispiacerebbe molto. E poi un bambino ti educa…

Ma chissà che la gioia del momento non riesca a fargli superare anche la paura di impegnarsi con un anello al dito della donna che lo ha reso padre.

È molto probabile che Fabio, sempre molto restio a parlare della sua vita privata, non dirà molto su suo figlio. Già in passato si era espresso in maniera dura nei confronti di chi sbatte in copertina il bebè appena nato:

A me non interessa raccontare e, se qualcuno chiede, cerco di deviare la domanda. Io quelli che sbattono la foto del figlio sulla copertina di un giornale non li ho mai capiti. Mi sembra di pesare il maiale: la foto senza bambino costa duemila euro e con il bambino cinquemila? Il bambino vale tremila euro… Io confondo le acque. Ieri ho detto in radio che aspetto un figlio. Quando sarà vero, penseranno: «Quel pirla lo dice sempre»

Una cosa è certa, e si capisce leggendo il suo tweet: quest’uomo è già innamorato pazzo del suo bambino.

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