Negli ultimi mesi abbiamo monitorato la sua situazione, perché letteralmente precipitata in un pozzo senza fondo. Nel gennaio del 2013 il terzo arresto degli ultimi 10 anni, un mese dopo il divorzio da Diane Lane mentre solo 20 giorni fa l’ennesimo ‘incidente’, quando ubriaco e barcollante venne cacciato da un pub alle prime luci dell’alba.

Ebbene Josh Brolin, star di Hollywood a breve nei cinema di mezzo mondo con Oldboy di Spike Lee e Labor Day di Jason Reitman, è in riabilitazione. L’attore 45enne, visto da giovanissimo ne I Goonies, avrebbe chiesto aiuto in un centro nel nord della California. Ad annunciare la novità dell’ultima ora Us Weekly.

Brolin si sarebbe finalmente reso conto di stare male, impegnandosi una volta per tutte a dire basta all’alcool. Per riuscirci, ovviamente, si è fatto ‘rinchiudere’. Il 4 novembre, ovvero 48 ore dopo l’incredibile ‘scazzottata’ con un buttafuori, Josh annunciò al sito TMZ di sentirsi uno straccio. Umiliato si confessò pentito, per poi assicurare: ‘non accadrà di nuovo‘.

Passati 20 giorni, il divo ha dato un seguito a quella promessa, gettandosi tra le braccia dell’inevitabile riabilitazione. Per la gioia non solo dei suoi fan e dei tanti registi che vorrebbero lavorare al suo fianco, perché dev’essere tutt’altro che semplice gestire un così traballante carattere, ma anche della matrigna di Brolin, da sempre molto in pensiero per le sue condizioni di salute. Ovvero sua ‘maestà’ Barbra Streisand.

Fonte: ShowBizSpy

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Straniero Leggi tutto