Non Katy, non Miley, non Gaga: è Taylor Swift la più grande pop-star del momento. Ad incoronarla reginetta del pop è la rivista New York, che a Taylor dedica la copertina dell’ultimo numero.

Per la cantante 24enne è l’ennesimo riconoscimento a coronazione di un 2013 già ricco di soddisfazioni. Concerti sold-out in tutto il mondo, record di vendite per Red (il successesore arriverà nel 2014), il Pinnacle Award per aver esportato il country nel mondo: la carriera della Swift non sembra conoscere crisi.

Nel suo caso, il successo è tutto in una ricetta all’apparenza semplice: ritornelli orecchiabili e testi intimisti. Una formula che Taylor non ha intenzione di cambiare, almeno non nell’immediato futuro.

Penso che non avrò mai paura di provare in pubblico emozioni vere. Con i miei fan sono onesta sul fatto che sia normale non essere sempre “ok”. Amo la mia vita, la mia carriera e i miei amici, ma le cose non vanno sempre bene. I critici possono dire quello che vogliono, ma questi sono le sensazioni che provano tutti.

Soprattutto in campo amoroso, la vita della cantante è più simile alle montagne russe che ad una crociera, e per contare il numero di canzoni dedicate a celebri ex servono due mani…e due piedi.

Penso che non ci sia niente di male ad essere arrabiata con qualcuno che ti ha ferito. Questo non è un concorso di bellezza, non devi cercare di sembrare come se nulla ti toccasse. Sono una cantautrice: mi colpisce tutto.

Il futuro non spaventa la diva, che ha già in mente come passerà il resto dei suoi giorni una volta terminato il suo momento d’oro.

Quando avrò 40 anni e nessuno vorrà più vedermi in un vestito scintillante, dirò: “Ok, andrò in studio di registrazione a scrivere canzoni per i ragazzi”.

Sapete cosa vuol dire, no? Ci aspettano altri 16 anni di Taylor Swift. A rivederci nel 2029.

Via | New York

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