Dev’essere durissima, la vita dei figli di papà costretti a condurre con aria seccata un programma all’anno campione di ascolti, come Italia’s got talent.

Simone Annicchiarico ha mostrato oggi a Barbara D’Urso la sua vera vita quotidiana, quella da cui viene distolto per i pochi mesi in cui lavora. Si dà il caso, infatti, che per sei-sette mesi l’anno lui alloggi nella sua villetta in Sardegna, con vista mare, conducendo uno stile di vita da eremita chic.

Tra i suoi piatti forti in cucina c’è la banana sbucciata, per dire quanto è ferrato ai fornelli, mentre si veste come un figlio dei fiori con camicie vintage improponibili. Poi pare sia dipendente dai videogame da 35 anni, ma è rimasto ancora fermo a Pacman.

Tra i suoi passatempi preferiti c’è il giocare a bocce sulla spiaggia, rigorosamente da solo, mentre quando si annoia, dalle 2 alle 4, prende il maggiolino del ’72 della mamma e si diverte a “evadere i semafori”. Oppure va con la sua Dumbaghi altrettanto d’epoca direttamente sulla spiaggia, persino in pieno novembre.

Una vita durissima, quella dell’erede milionario di Walter Chiari e Alida Chelli, motivo per cui Annicchiarico ha anche tanto sofferto:

“A un certo punto ho dovuto fare il doloroso sgombero rovistando cassetti che mai avevo aperto. Ho trovato lettere pazzesche che mia madre scriveva a mio padre. E ho visto fotografie, da cui evinci che questa donna metteva sempre una mano davanti o faceva le smorfie quando era costretta a mettersi in posa. Questo è sintomatico di persone che magari si piacciono, ma non sono sicure di piacere agli altri”.

Annicchiarico ha anche avuto una sorpresa dalla D’Urso, quella di un rvm di Gerry Scotti che gli ha fatto la solita sviolinata in memoria dei genitori:

“Il nostro è stato amore a prima vista. Non posso non ricordare le cene a casa tua, o nei posti che ti piacciono, anche per venire incontro al fatto che io sono un buongustaio. Anche a Simone piace molto mangiare e bere, su di lui non si vede. E’ stato un bel momento conoscere tua mamma. Abbiamo guardato insieme una sola partita del Milan a casa tua e ha perso. E’ uno dei motivi per cui non sono più venuto, ma è un’altra cosa che ci unisce. Così come è un altro intenditore di musica. Siamo vicini di camerini, ogni tanto mi bussa e mi chiede cosa voglio sentire. Gli sparo cose strane e lui ce le ha. A me piacciono molto le occhiate che ci diamo quando sul palco entra qualche sòla, che piacciono a entrambi. Vabbè, all’inizio della mia carriera ho avuto l’onore di lavorare con suo padre. Era una bella persona, come Simone”.

Ma il piatto forte della d’ursintervista è stato un vecchio filmato di repertorio tratto dalla trasmissione di RaiDue Arriba arriba, in cui Annicchiarico compariva con Heather Parisi sfoggiando un imbarazzante codino à la Fiorello.

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