Neanche da morti, a volte, si trova la pace che si desidera, come sta accadendo ad esempio a Gianfranco Funari, morto cinque anni fa. Lo racconta questa settimana Oggi, che porta alla luce una triste vicenda che riguarda il noto presentatore e la sua sepoltura ‘approssimativa’, mostrandone in esclusiva anche le foto. Perché è proprio da quelle foto che nasce la polemica, a cui risponde al settimanale la seconda moglie di Funari, Morena Zapparoli.

A oltre cinque anni di distanza dalla morte del presentatore, la sua tomba al Cimitero monumentale di Milano appare completamente abbandonata. Nessuna lapide nel loculo, se non un paio di foto attaccate con lo scotch, qualche fiore finto e le date di morte e di nascita scritte a penna, insieme all’epitaffio voluto dal conduttore: “Ho smesso di fumare”.

Per questo, qualcuno ha pensato bene di lasciare attaccato lì un biglietto indirizzato alla vedova di Funari: “Moglie vergognati”.

Intervistata da Oggi, Morena replica così alle accuse, raccontando di problemi ereditari non ancora risolti:

Non è stato ancora raggiunto un accordo sull’eredità e sulla divisione delle spese con Carlotta, la figlia di Gianfranco… Ci sono spese da affrontare e io non mi vergogno a dire che la mia situazione economica non è florida. Non c’è nessuna ricca eredità da spartire, come qualcuno magari pensa. Ci sono solo la casa di Boissano, in Liguria, la sua vecchia Jaguar, qualche mobile, qualche quadro.

La donna assicura però di voler provvedere comunque personalmente alle spese necessarie, nonostante la sua situazione economica non florida:

Se le questioni ereditarie andranno ancora per le lunghe, anticiperò io le spese dell’iscrizione sulla lapide. Dopo la scomparsa di Gianfranco, andavo al cimitero tutte le settimane e gli portavo i fiori freschi. Io mi sento la coscienza pulita, non mi importa se qualcuno mi dice di vergognarmi… E non temo di perdere la pensione di reversibilità di Gianfranco, che, tra l’altro, non è affatto ricca. Io prendo poco più di 300 euro al mese, visto che una quota spettava anche alla prima moglie.

Una vicenda molto triste, soprattutto perché vede involontario protagonista un personaggio che ha fatto la storia della nostra televisione.

Fonte | Oggi

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