Sorella di Belen è ormai il mio secondo nome. Così esordisce Cecilia Rodriguez nel servizio a lei dedicato da Lucignolo 2.0 in cui il gossipparissimo Gabriele Parpiglia la punzecchia sulla sua vita da consaguinea della leggermente più famosa signora De Martino. Le domande poste alla fanciulla ruotano tutte attorno ad un dubbio sottinteso: ma in Italia è possibile lavorare solo perché si è “la sorella di”? Insomma, l’inchiesta di Lucignolo 2.0 è sempre sul pezzo. Soprattutto quando consente di mostrare al pubblico graziose forme femminili.

Cecilia, ventitré anni compiuti, sembra tenerci molto a mettere subito i puntini sulle i: lei lavora sì, ma non per merito della conduttrice di Italia’s Got Talent. Ecco come racconta la sua carriera nel nostro Paese:

Grazie a lei io sono entrata in questo mondo però lavoro anche perché piaccio, altrimenti non avrei mai lavorato. Essere sua sorella, comunque, mi ha aperto un sacco di portoni. In ogni caso non è che lei chiama e dice: “Ragazzi, dovete mettere mia sorella qua”, non sono una raccomandata, come dite voi!

Inizialmente, però, la brava Belen ha dato una grossa mano (anche economica) alla sua sorellina minore. Cecilia arrivò in Italia cinque anni fa, alla tenera età di diciotto anni, e la mammina di Santiago ebbe fin da subito un occhio di riguardo per lei:

Quando sono venuta in Italia avevo diciotto anni e Belen mi ha preso come se fosse la mia seconda mamma. All’inizio, quando non lavoravo, mi diceva: “Lì ci sono i soldi, prendi quello di cui hai bisogno”, adesso non lo fa più perché lavoro. Comunque non sono mai andata io a chiederle dei soldi, non è che mi abbia mai mantenuta davvero.

E, dopo aver affermato di andar fiera di essere la più piccola di casa Rodriguez, la fanciulla, su richiesta di Parpiglia, comincia a dar voti al suo aspetto fisico in confronto a quello della sorellona Belen. La ragazza dà quasi tutti dieci alla consanguinea, riservando per sé i giudizi più bassi. E già che c’è, una volta arrivati al seno, confessa:

Mi piace di più il seno di Belen. Non mi sono pentita di essermi rifatta le tette, eh? Solo che adesso le preferirei un po’ più piccole.

E forse proprio per questo, dà al proprio décolleté un più che sufficiente 7, regalando un 9 a quello di Belen. Beh, in ogni caso i complimenti vanno fatti più al chirurgo che a madre natura!

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