La scorsa estate Selvaggia Lucarelli ha fatto esplodere il caso della pagina Facebook di Mario Balotelli in cui il calciatore dava del clown grasso a Benitez. Balotelli non l’ha presa bene, dando della scema alla giornalista, che però – con il solito aplomb che la contraddistingue – ha ribadito di essere certa delle sue affermazioni.

A quanto pare la Lucarelli questa cosa se l’è proprio legata al dito – e come darle torto – perché Super Mario ha cercato di farla passare per una bugiarda e visionaria. E per questo, martedì scorso, ha preso la palla al balzo per tornare sull’argomento e far fare una figura barbina al calciatore. Così si legge infatti sulla pagina Facebook della blogger:

Tempo fa avevo scritto che Balotelli ha una pagina fb aperta ai suoi amici in cui scrive e posta foto. All’epoca aveva dato del clown ciccione a Benitez. La faccenda che lui abbia una pagina fb è un segreto di Pulcinella nell’ambiente ma Balotelli ovviamente negò e mi diede indirettamente della cretina su twitter. Quella pagina fb sparì per qualche giorno. Ovviamente poi la riaprì. Che sia sua manco lo sto più a specificare anche perchè ci sono autoscatti in camera, video girati nella sua Ferrari, foto a Milanello, amici calciatori taggati, scambi di messaggi con suoi amici storici e anche col suo assistente Adilson Pumetto. Dai suoi ultimi messaggi si evince che il ragazzo se ne vuole tornare in Inghilterra e magari al Chelsea da Mou. (scrive “a volte ritornano”, “Mou numero uno”…). E faccio notare che la Ferrari in garage non l’ha messa. Ha scritto “verso Milanello”. Così, per amore di verità eh.

E correda il commento con alcune foto del profilo ‘incriminato’.

La Lucarelli si è così tolta una soddisfazione, ma si è anche attirata le critiche e gli insulti dei fan del calciatore, che non hanno gradito la sua uscita.

Intanto il calciatore si è affrettato a smentire ancora una volta che quel profilo sia suo, tramite comunicato all’Ansa. A questo punto ci si chiede perché Balotelli non segua il consiglio che Selvaggia gli ha dato alcuni mesi fa:

Se non è vero, anzichè dare della scema a me o a tutti quelli che lo sapevano e che ci parlavano da un mese (amici suoi cari, mica miei), denunciasse il fake per gravi danni all’immagine e appropriazione dell’identità altrui. Vediamo se ha voglia che la polizia postale trovi il colpevole.

Un ragionamento che non fa una piega.

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