Se Lady Gaga è riuscita a portare in scena il suo spettacolo fino ai primi mesi di quest’anno è anche merito della marijuana. L’operazione chirurgica all’anca a cui la pop-star si è dovuta sottoporre è stato solo l’ultimo stadio di un lungo infortunio. Intervistata da Attitute, Gaga, al secolo Stefani Germanotta, ha ammesso di essere riuscita a tenere a bada il dolore e ad esibirsi sul palco grazie agli effetti dell’erba.

Mi stordivo, poi ci dormivo sopra, poi mi esibivo – ed andava alla grande nonostante il dolore – poi scendevo, fumavo, fumavo, fumavo.

All’apice del dolore, la diva riusciva a consumare ben 15 spinelli. A nulla sono serviti i vari tentativi della cantante 27enne di smettere di fumare. Ogni volta che interrompeva questa forma di automedicazione – nonostante la compravendita di marijuana sia legalizzata in alcuni stati americani – la sofferenza si impossessava del suo corpo.

Trattandosi di Lady Gaga, il processo di disintossicazione non poteva essere simile a quello di altri comuni mortali. La diva ha chiesto aiuto all’artista contemporanea Marina Abramovich. Una che ha passato oltre 700 ore a fissare persone al MoMA di New York.

Lei mi disse ok: “Viene a casa mia: niente televisione, niente computer, niente marijuana, niente cibo, niente di niente. Per tre giorni mangerai solo arte”. Poi mi bendò e mi portò in una foresta e disse: “Devi ritrovare la strada di casa. Noi saremo qui intorno, in silenzio, per accertarci che tu non cada da un dirupo”.

Tutto nella norma per una come lei. Vi basti sapere che oggi la diva americana non fuma più come prima. Il dolore è stato sconfitto tramite la medicina e Lady Gaga è tornata a fumare marijuana solo a scopo ricreativo.

Via | Entertainment Wise

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Cantanti Leggi tutto