Sex tape: in principio fu Pamela Anderson. Poi venne Paris Hilton e, infine, Kim Kardashian. È questa la triade dei più importanti video a luci rosse degli ultimi 20 anni. Filmati che dovevano restare privati, e invece sono diventati di dominio pubblico.

Kris Jenner, la donna a capo del clan Kardashian, ha raccontato a Joan Rivers la sua reazione di fronte alla diffusione del filmino a luci rosse della secondogenita Kim.

Piangevo fino ad addormentarmi. Non c’è nulla che ti possa preparare a qualcosa del genere, soprattutto ci va di mezzo tua figlia. Andavo in una stanza e piangevo. Piansi per due giorni e poi mi dissi: “Ricomponiti perché devi esserci per tutti gli altri figli e per la tua famiglia. Devi essere un esempio per loro”.

Il sex tape venne diffuso all’inizio del 2007. Pochi mesi più tardi la famiglia Kardashian firmava un contratto per un reality show, Al passo con i Kardashian. Non si può non apprezzare la cronologia di questi due avvenimenti. Da una parte un evento umiliante, dall’altra un’occasione – colta al volo – per sfondare nel mondo dello spettacolo.

I più maligni potrebbe affermare che il successo della famiglia Kardashian sia basato su un amplesso – neanche fra i migliori – di una sua componente. Gli inglesi direbbero che Kim “ne ha preso uno per la squadra”, ossia si è sacrificata per il benessere altrui. E se non fosse chiaro, quell’uno è il pene elefantiaco di Ray J.

Via | In bed with Joan

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