Da tre anni Victoria Silvstedt ha abbandonato gli Stati Uniti per trasferirsi a Montecarlo, insieme al suo nuovo compagno, il milionario svizzero Maurice Dabbah. Di lui, intervistata dal settimanale Chi, Victoria dice:

Nella mia vita c’è amore. Ho accanto una persona speciale, che non fa parte dello showbiz.

Dabbah non farà parte dello showbiz, ma i soldi certamente non gli mancano, così tanti da permettere a lui e alla compagna una vita di lusso nel Principato. Ed è proprio a Montecarlo, nell’appartamento che condividono, che la Silvstedt riceve l’inviato di Chi, al quale racconta la sua vita in città:

[La parola ‘crisi’ nel vocabolario monegasco?] Non se ne parla. È un po’ come vivere in una bolla. Macchine sportive, yacht, magnifici palazzi e, in questi ultimi tempi, ho notato anche tanti nuovi giovani che si divertono, vanno alle feste.

Ma non crediate che la vita tra party e eventi mondani sia sempre al top:

La vita di jet-set è scintillante, ma certo può essere anche ‘fake world’, un mondo fasullo. Io sono nata a Skellefteå, una cittadina nel Nord della Svezia, dove vive gente comune. In Svezia abita la mia famiglia e so qual è la differenza tra il lusso e la normalità. Torno volentieri a casa da mia madre, da mia sorella, da mio fratello. A Montecarlo sono residente da tre anni dopo tredici anni negli Stati Uniti. Il problema è che qui non ho tanto spazio per i miei vestiti, la cucina è piccola, ma non la uso mai, vado quasi sempre al ristorante.

Povera Victoria, che vita triste e difficile. Ma come farà mai a tenere a posto tutti i suoi vestiti?

Ne possiedo tantissimi. Diversi abiti li ho regalati a mia sorella e agli amici e loro li hanno rivenduti. Ci hanno guadagnato.

Ecco come risolvere un problema di spazio e fare contemporaneamente beneficenza. Brava Victoria!

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