Tutti considerano Ariana Grande l’astro nascente della musica pop americana. I paragoni si sprecano ed è facile accostare la voce di questa 20enne di Boca Raton, in Florida, a quelle di miti com Whitney Houston e Mariah Carey. Forte di un esordio che ha debuttato al primo posto della classifica americana, Ariana può nutrire grandi ambizioni per il suo futuro: vendere milioni di dischi, vincere un Grammy. O incontrare forme di vita extraterrestri.

Intervistata dalla rivista Complex, la pop-star in fieri si è definita una nerd ed ha espresso molto apprezzamento per tutte quelle cose che rendono una nerd…nerd. Anche se non c’è niente di meno nerd che definirsi nerd. Ma Ariana vuole a tutti i costi passare per una nerd, capito?

Mi piacciono Il Signore degli Anelli e Harry Potter. Mi piacciono i film paurosi, i dinosauri, la scienza, gli alieni e i fantasmi.

La fidanzata di Nathan Sykes ha ammesso di non aver mai incontrato un alieno, ma si è dilettata a raccontare di quella volta che visitò il celeberrimo cimitero di Stull, negli Stati Uniti, noto per essere uno dei 7 punti di accesso all’Inferno, tanto che – secondo Ariana – neanche il Papa vola sopra quel luogo.

Provai una disgustosa sensazione di negatività in tutta la macchina. Sentimmo puzza di zolfo, un segno della presenza di un demone, e nella macchina c’era una mosca, un altro segno demoniaco. Dissi: “Che paura, andiamocene!”. Abbassai il finestrino e dissi: “Chiediamo scusa, non volevamo disturbare la vostra pace”. Poi feci una foto dove si vedono distintamente tre volti. Erano facce da demoni da manuale.

A nulla è servito la richiesta avanza dall’inviato della rivista di vedere l’immagine in questione. Indovinate un po’ che fine ha fatto?

L’ho cancellata. Il giorno dopo provai a spedire la foto al mio manager, ma non potevo spedirla perché il file – diceva il cellulare – pesava 666 megabyte. Non scherzo. Avevo una cartella chiamata demoni che conteneva tutte queste istantanee, ma poi mi sono successe cose strane e l’ho cancellata.

“Cose strane” come questa: due settimane fa una specie di nuvola di materia nera è comparsa nella stanza d’albergo di Ariana e la nostra eroina – dice lei – è riuscita a farla scomparire solo dopo essersi rilassata, evitando così di lasciarsi prendere dal panico. Ne avete abbastanza o dobbiamo aggiungere altro?

Via | Complex

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