Re dell’hardcore rap dopo la morte di Tupac Shakur e Notorious B.I.G., DMX, rapper particolarmente famoso negli anni 90, è stato per l’ennesima volta arrestato nella giornata di ieri all’aeroporto Greenville-Spartanburg, nel South Carolina, per guida con patente sospesa e veicolo privo di assicurazione.

Poche, pochissime le ore passate al gabbio dal 43enne Earl Simmons, rilasciato a tempo di record dopo il pagamento dell’immancabile cauzione, pari a 1335 dollari. Meno di 3 mesi fa DMX era stato arrestato per guida in stato di ebrezza con tanto di sacchi di marijuana e ancora una volta senza patente. 3, solo nell’arco del 2013, gli arresti legati alla sua personale visione di ‘automobilista’.

Tutto questo dopo anni ed anni di galera e di accuse clamorose. Dalla crudeltà sugli animali, al possesso illegale di armi, passando per le tante violazioni della libertà vigilata, i problemi di droga e i presunti stupri mai del tutto confermati. Nel mese di luglio l’annuncio di essere rimasto al verde, sperperando in 20 anni un patrimonio milionario, con oltre un milione di dollari sborsati solo per il mantenimento dei 10 figli. Dieci. Avete letto bene, avuti ovviamente con più donne. Diversi anche i film, da Romeo deve morire al fianco di Aaliyah, nel 2000, all’ultimo Undisputed, girato nel 2012 insieme a Wesley Snipes. Nel mezzo, come detto, una visione molto personale di ‘legalità’ che l’ha portato circa 13 volte in galera. E non è finita qui…

Fonte: AceShowBiz

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