Torna questa sera su Raiuno l’appuntamento con la fiction di successo Una grande famiglia 2, dove tra i protagonisti troviamo Primo Reggiani. Il giovane attore ha recentemente perso suo padre, Aldo Reggiani, e ad aiutarlo a superare questo grande dolore c’è stato il lavoro:

Questo periodo non è stato facile e il lavoro mi ha aiutato ad affrontare meglio il dolore per la perdita di papà. Ma adesso mi prenderò qualche mese da dedicare a me stesso… [Il rapporto con mio padre è stato] Bellissimo. Anche se oggi, con internet, la vita di noi attori non ha segreti – sia dal punto di vista professionale sia da quello privato – per fortuna il rapporto con mio padre Aldo è esclusivamente mio, è qualcosa che fa parte solo della mia memoria di figlio.

A differenza del personaggio che interpreta nella fiction di Raiuno, Primo è figlio unico e non ha avuto una vera e propria famiglia su cui contare:

Sono figlio unico e, dopo la separazione dei miei, sono cresciuto con mia madre, che è un’attrice. Ma lei, per motivi di lavoro, a casa non c’era quasi mai. Per questo, quando mi hanno proposto di fare la fiction, non capivo certe dinamiche e, per la prima volta, mi sono reso conto di quello che mi è mancato: il valore di una famiglia.

L’attore racconta di quanto questa mancanza abbia inciso nella sua vita, portandolo anche a compiere degli errori di gioventù, compresa la droga:

Sono stato un figlio piuttosto impegnativo e molto curioso. Ho passato un periodo punk, dove giravo con l’orecchino e ho provato anche la droga. Per fortuna, oggi, sono ancora qui a raccontare quei momenti che ormai appartengono al passato. Era un modo per attirare l’attenzione dei miei genitori, che erano troppo presi dai loro impegni e non c’erano mai…

Un periodo lontano, che lo ha reso però l’uomo e l’attore che oggi. Forse anche più forte.

Fonte | settimanale Nuovo

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