Ethan Hawke, 43 anni e 4 figli avuti da due donne diverse, si divide ormai tra i suoi numerosi impegni: attore, regista, scrittore e sceneggiatore. In tutto questo, riesce però a ritagliarsi sempre del tempo per i suoi figli, Maya Ray – 15 anni – e Levon Roan – 13 – avuti da Uma Thurman, e Clementine Jane, 5 anni, e Indiana, 2 anni, nati dal suo secondo matrimonio con Ryan Shawhughes, ex babysitter dei suoi figli:

I miei figli mi portano via molto tempo, è vero, ma quel tempo non lo baratterei con niente.

Così racconta l’attore al settimanale Grazia, precisando che ancora non ha capito se è in grado di essere o no un buon padre:

Non avevo idea di che cosa significasse diventare un padre, quando l’ho capito ho perdonato i miei genitori. Ho quattro figli e a ogni nascita sono rimasto colpito dalla grandezza di quello che stava succedendo. Detto questo, io sono rimasto il ragazzo che ero a 14 anni, non so se sono adatto a fare il padre.

In realtà, Hawke, sa bene cosa significhi essere padre, e lo ha scoperto già da quando ha assistito al parto:

Ero presente a tutti e quattro. È un’esperienza che auguro a ogni uomo.

Avere quattro figli di cui occuparsi quotidianamente è del resto anche ciò che gli permette di restare ancorato alla realtà, e di non avere tempo e modo di essere depresso:

Mia madre diceva sempre che la cura migliore della depressione era fare ginnastica e leggere. Da quando ero un ragazzino ho sempre amato l’arte, è una fonte di felicità e mi ha salvato. Ho quattro bambini, non posso permettermi di essere depresso.

Un ragionamento che in effetti non fa una piega.

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