Guai in vista per Valeria Marini. La showgirl è stata accusata da un suo ex collaboratore, Manuel Pirino, di non avergli restituito i suoi gioielli dopo averlo licenziato in tronco.
L’accusa per la quale la Marini è finita in tribunale infatti è di appropriazione indebita; i beni in questione sono due bracciali in oro bianco con diamanti e smeraldi e una coppia di gemelli, oltre a capi d’abbigliamento e accessori griffati, stimati dal collaboratore circa 170mila euro.

Secondo quanto raccontato dalla presunta vittima i preziosi erano nell’abitazione in piazza di Spagna, a Roma, di proprietà della ex naufraga de L’isola dei famosi, dove lo stesso Pirino ha abitato con altri collaboratori fino al gennaio di tre anni fa.

La querela del gioielliere risale al 2010 ed è arrivata dopo aver atteso per due mesi che la Marini gli restituisse i preziosi. Ieri nell’aula del tribunale di Roma la Marini è stata interrogata dal pm Giovanni Nostro ed ha negato seccamente ogni addebito spiegando che quei gioielli in casa sua non ci sarebbero mai stati e che quello che era dovuto a Pirino sarebbe stato già restituito:

Quest’uomo si è inventato tutto per danneggiarmi. Ho restituito a Pirino tutti i suoi effetti personali. E comunque non ricordo che tra queste cose ci fossero i gioielli.

La versione di Pirino, difeso dall’avvocato Emilio Battaglia, è ovviamente diversa. Nella scorsa udienza aveva raccontato tutti i tentativi di entrare in contatto con Valeriona:

Personalmente, telefonicamente e anche a mezzo mail, anche all’ufficio, nel suo studio che conosco molto bene perché frequentavo quotidianamente. Inoltre ho fornito l’indirizzo, di cui erano ben consapevoli perché avevo sottoscritto un contratto di collaborazione.

A supportare la difesa della Marini c’è la testimonianza di una sua collaboratrice, Stefania Giolitti, che ieri in aula ha dichiarato che “le cose da restituire a Pirino mi sono state portate dall’autista in due buste, e io ho inventariato gli abiti. L’ho chiamato per fargli recapitare tutto e dopo una settimana, in cui non rispondeva, mi ha dato l’indirizzo” ed ha svelato che “non ho mai saputo che Pirino lamentasse la mancanza dei gioielli”.

La Marini, attraverso il suo legale Alessandro Pensa, ha fatto sapere di aver già presentato un esposto per calunnia contro Pirino.

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