Flavio Montrucchio, intervistato dal settimanale Top ne approfitta non solo per parlare dei suoi prossimi impegni lavorativi, a teatro e in tv, ma anche per rispondere a qualche domanda del suo privato. In particolare, il discorso cade sulla figlia Mya, avuta cinque anni fa dalla moglie Alessia Mancini, e l’attore rivela che per lei si augura una vita lavorativa diversa dalla sua. Niente mondo dello spettacolo, meglio un lavoro più sicuro e stabile, magari lo stesso lavoro in banca che lui ha lasciato per lavorare in tv:

Devo dire la verità: per lei desidererei qualcosa di più certo. Semplicemente perché, per me, lavorare nel mondo dello spettacolo non è stata una scelta, ma qualcosa che è capitato e che soltanto in seguito ho deciso di portare avanti… Mi è mancata la consapevolezza. Credo che chi si approccia a questo settore debba essere ben cosciente anche di tutti gli aspetti non belli a esso collegati.

In particolare, a preoccupare Flavio per una ipotetica scelta della figlia di voler lavorare in tv è l’incertezza che questo mestiere porta con sé, che incide anche sul piano psicologico:

Si tratta di un lavoro che non offre certezze. Nemmeno dal punto di vista psicologico. Di conseguenza, se un giorno mia figlia mi confessasse di voler intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo, la metterei subito al corrente di tutto quello che sta dietro a questo lavoro. Insomma, quello che le telecamere non inquadrano. Se poi scegliesse di farlo, consapevolmente, allora… andrebbe bene così.

Insomma, alla fine la decisione sarebbe solo di Maya. E comunque, per preoccuparsi c’è ancora tanto tempo, visto che la piccola ha solo 5 anni.

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