Il suo nome è Chan, Jackie Chan? Non proprio. Ospite del programma The Talk, l’attore 59enne ha raccontato un dettaglio molto importante ma poco noto della sua storia famigliare. Pochi anni prima di morire, sul finire degli anni ’90, il padre Charles gli rivelò di avere un passato da spia e di essere stato costretto a cambiare nome a causa della sua professione.

Stavo guidando con mio padre e lui improvvisamente si gira e mi dice: “Jackie, sono molto vecchio. Domani potrei non svegliarmi. Ho un segreto da dirti: in realtà non sei Jackie Chan. Ti chiami Fong. Era una spia. Dopo essere scappato dalla Cina ad Hong Kong, fuggì da Hong Kong in Australia, trovando rifugio nell’ambasciata americana per 40 anni. Per tutti quegli anni ho pensato che fosse semplicemente un cuoco.

Non solo. Dietro il misterioso passato della sua famiglia si celavano fratelli e sorelle mai incontrati, sia da parte paterna che da parte materna.

Piuttosto che lasciarsi sopraffare dallo choc per una confessione di tale portata, Jackie colse al volo l’occasione per chiamare un suo amico documentarista e filmare le storie e i racconti dell’anziano padre. La star di Rush Hour ha annunciato che presto il documentario vedrà la luce, così che anche il suo affezionatissimo pubblico possa sapere di più delle radici del loro beniamino.

E dire che a noi già bastava sapere che Jackie avesse cominciato a muovere i primi passi nel mondo del cinema nei film di un mito mondiale, Bruce Lee.

Via | Zap2it

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