parliamo diMichael Jackson

Poco meno di due settimane e il dottor Conrad Murray tornerà in libertà. Il medico, condannato a 4 anni per l’omicidio colposo di Michael Jackson, uscirà dopo aver scontato appena metà della sua pena. Colpa dell’eccessivo sovraffollamento delle carceri californiane e della buona condotta dimostrata dal celebre detenuto.

Ovviamente la notizia non è stata accolta positivamente dalla famiglia e dai fan di Jacko, che speravano di vedere il responsabile della prematura scomparsa del loro beniamino scontare dietro le sbarre fino all’ultimo dei giorni comminatigli. Sfortunatamente per loro, c’è dell’altro.

Stando alle fonti di TMZ, il signor Murray avrebbe intenzione di fare richiesta per l’abilitazione necessaria all’esercizio della professione medica, revocatagli in seguito alla condanna . Dalla sua il dottore ha una lunga lista di vecchi pazienti che si sono presi il disturbo di sostenerlo nel corso del processo che lo ha visto imputato nel 2010. La commissione medica della California che si occupa del caso avrebbe fatto già sapere, seppur in via informale, di essere pronta a confermare la revoca. Si tratterebbe di un diniego che non impedirebbe al dottor Murray di volare in Texas, dove ha esercitato per lunghi anni, e fare domanda per essere nuovamente abilitato.

Nonostante il passato illustre, sul curriculum del professionista rimane la comprovata incapacità nella gestione del suo paziente più famoso. Fu lui a somministrare la dose di Propofol che stroncò Michael Jackson il 25 giugno 2009. Chi vorrebbe farsi mai curare da un professionista del genere?

Via | TMZ

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