Son tempi duri per Marina Ripa di Meana e consorte Carlo. La crisi economica globale ha minato anche la loro serenità tanto che i due oggi si dicono seriamente preoccupati per il loro futuro. Al momento infatti la coppia, intervistata durante la scorsa puntata di Quinta Colonna, si vede costretta a vivere con una pensione minima mensile. Minima nel senso che al minimo si ritrovano nelle tasche la bellezza di dodicimila euro ogni trenta giorni. Una vita di stenti, insomma.

Marina, ovvero colei che si aggirava per il Lido di Venezia con una gabbia di uccelli in testa nel corso della Settantesima Mostra del Cinema, apre il suo cuore ai microfoni della trasmissione condotta da Paolo Del Debbio e ne esce un ritratto di privazioni davvero sconfortante:

Percepiamo 12 mila euro al mese, ma siamo preoccupati per il nostro futuro. Anche per noi la vita è cambiata con la crisi, ma da buoni Italiani, abbiamo un notevole spirito di adattamento. Non ci spariamo in fronte, eh. Non siamo di quelli che piangono tutto il giorno e dicono: “Oddio, la crisi”. Però ci rendiamo conto che c’è. In questa casa prima avevamo tre utenze telefoniche, ora ne abbiamo una. Avevamo due macchine, di cui una importante, una Mercedes. Ora abbiamo una piccola Panda e un motorino. I viaggi vengono molto contenuti, idem le vacanze.

Il grosso della cifra viene percepito dal marito di Marina grazie all’attività politica svolta in passato mentre lei beh, andando a spulciare nelle sue tasche, la musica cambia:

Io prendo meno di 1000 euro al mese, pur essendomi occupata per quasi 35 anni di moda. Ecco perché insisto sempre sul fatto che la televisione mi debba pagare quando vengo ospitata. Poi mi telefonano continuamente e mi dicono di fare beneficenza. Non si può fà beneficenza, la devono fare a me! Confesso che in certi casi mi preoccupo anche del mio avvenire.

Dai su, non è il momento di essere tirchi: la organizziamo una colletta di solidarietà per Marina?

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