Alla fine ho avuto un esaurimento, ho pianto in maniera incontrollata. Tutti mi hanno guardato con orrore, come per dire: “Oh mio Dio, cos’ha?”. Io ho detto: “Mi dispiace ma sono qui per studiare e voglio essere semplicemente una studentessa. Che ne dite se non firmo più autografi dal momento che mi vedrete comunque qui tutto il tempo?”

Ecco cosa succede quando troppe persone chiedono l’autografo ad Emma Watson. Il pianto liberatorio si è tenuto in una delle aule della Brown University, prestigiosa università americana dove la star di Harry Potter ha deciso di proseguire gli studi. Ma i colleghi di Emma non sono tutti così invadenti, è lei stessa a raccontarlo in un’intervista a Vogue:

Una mattina stavo camminando nel corridoio con indosso solo l’asciugamano e ho pensato: “Devo essere matta, chiunque potrebbe farmi una foto e metterla su Twitter”. Ma alla fine nessuno l’ha fatto.

Via | Digital Spy

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Attualità Leggi tutto