Il presidio di Greenpeace davanti all’ambasciata di Russia in centro a Londra, per manifestare contro la detenzione di alcuni attivisti nelle prigioni sovietiche dopo l’arresto per l’attacco ad una trivella della compagnia petrolifera russa Gazprom, in cerca di petrolio nelle zone artiche del territorio russo, sta continuando: sono numerosi i partecipanti, anche di spicco, che si sono uniti alla protesta.

Tra i molti simpatizzanti alla causa e i veri attivisti di Greenpeace che hanno presidiato l’ambasciata per richiedere il rilascio dei 30 detenuti, un totale di circa 800 persone, sono stati fotografati Damon Albarn, cantante dei Blur recentemente prestato alla BBC per uno show in radio, e l’attore Jude Law, che conosce personalmente uno dei trenta arrestati: i due manifestanti d’eccezione si sono mescolati assieme a Paul Simonon dei Clash tra la folla, stringendo cartelli e fornendo spiegazioni sulla loro partecipazione.

Jude Law ha esternato più di tutti la sua personale battaglia per la causa:

Sto esercitando il mio diritto di protesta pacifica. La mia faccia e il mio corpo si aggiungono alla massa di sostenitori. Il fatto che ci sia una minaccia di condanna non li ha trattenuti. E’ grottesco che queste persone siano state accusate di pirateria, col rischio di 15 anni di carcere.

Intervistato sul suo rapporto di amicizia con uno degli attivisti arrestati, Frank Hewetson, Jude Law ha rimarcato il concetto di necessità di protesta.

Certo che sono preoccupato per Frank, perché mi interesso della sua famiglia e di lui, ma so che resisterà. Credo sia interessante che le persone sapessero che sottostare al rischio dell’arresto e alla minaccia di condanna fosse parte del pacchetto: serviva a spostare l’attenzione alle trivellazioni nell’Artico, che sappiamo tutti essere un problema internazionale sul quale c’è bisogno di confrontarsi.

Damon Albarn ha spiegato la sua partecipazione così:

Nove volte su dieci, le persone che protestano pacificamente, che sia attraverso la musica o attraverso la scalata di trivelle da petrolio, lo fanno perché credono di poter dire qualcosa che farà del bene alla società intera.

Tra gli altri partecipanti famosi al presidio, che si è tenuto in contemporanea in oltre 40 paesi nel mondo, si sono avvicendati anche la stilista Vivienne Westwood e gli attori Imelda Staunton e Jim Carter.

Via | Express Uk

L’attore e il cantante hanno manifestato contro la Russia per l’arresto di 30 attivisti inglesi, 5 Ottobre 2013

L'attore e il cantante hanno manifestato contro la Russia per l'arresto di 30 attivisti inglesi, 5 Ottobre 2013
L'attore e il cantante hanno manifestato contro la Russia per l'arresto di 30 attivisti inglesi, 5 Ottobre 2013
L'attore e il cantante hanno manifestato contro la Russia per l'arresto di 30 attivisti inglesi, 5 Ottobre 2013
L'attore e il cantante hanno manifestato contro la Russia per l'arresto di 30 attivisti inglesi, 5 Ottobre 2013
L'attore e il cantante hanno manifestato contro la Russia per l'arresto di 30 attivisti inglesi, 5 Ottobre 2013
L'attore e il cantante hanno manifestato contro la Russia per l'arresto di 30 attivisti inglesi, 5 Ottobre 2013

Iscriviti alla nostra newsletter
I video di Pinkblog Guarda di più
Altro su Attualità Leggi tutto